Bitcoin si muove all'interno del range $60.000–$70.000 da 307 giorni consecutivi . Si tratta della terza consolidazione più lunga in una fascia da $10.000 nella sua storia, dopo quelle del 2018 ($10k–$20k) e del 2022 ($20k–$30k). Il range regge da circa settembre 2025, rendendo questa una delle fasi laterali più prolungate mai vissute da Bitcoin.
Ethereum è recuperato da circa $1.620 del 1° luglio per scambiare vicino a $1.757–$1.796 entro il 10 luglio, un guadagno di circa l'8% . Tuttavia, ETH incontra una forte resistenza nella zona $1.750–$1.800, che funge da muro di offerta. Gli analisti notano la formazione di un pattern ribassista a "megafono", con ETH respinto da $1.800, suggerendo che i venditori rimangono saldi a quel livello
. Gli analisti di ChangeHero osservano che Ethereum "si aggira appena sotto la soglia psicologica di $1.800", con i rialzisti che puntano a $1.860–$1.950 e $1.750 che funge da supporto chiave
.
I report delle società di analisi on-chain mettono in guardia: il rally di luglio non è supportato da una genuina domanda spot. I principali avvertimenti includono:
Le fonti disponibili non includono riferimenti specifici a una nuova versione del Digital Asset Market Clarity Act al Senato al 10 luglio 2026. Questo aspetto della domanda non ha trovato conferma nei risultati di ricerca e potrebbe richiedere una ricerca più mirata e separata.