Non si sono registrati feriti . L'ambasciatore russo Sergei Belyaev ha definito l'accaduto "un tentativo deliberato di intimidire i diplomatici russi" . La missione russa ha descritto l'incidente come "non una semplice provocazione, ma un palese tentativo di intimidire" il proprio personale .
La Russia ha convocato l'ambasciatrice svedese Kristina Johansson al Ministero degli Esteri a Mosca lunedì 6 luglio, quattro giorni dopo l'incidente . Il Ministero degli Esteri russo ha accusato la Svezia di non aver garantito la sicurezza dell'ambasciata, ricordando gli obblighi previsti dalla Convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche . Mosca ha chiesto alla Svezia di "identificare i responsabili degli attacchi sistematici alle missioni diplomatiche russe" e di prevenire futuri incidenti .
La polizia svedese ha indagato sull'episodio del 2 luglio come atto di vandalismo e violazione delle norme sull'aviazione . Gli agenti sono intervenuti nella zona di Kungsholmen a Stoccolma, ma non sono riusciti a localizzare il pilota del drone . Un portavoce della polizia ha confermato che non sono state effettuate né arresti né identificati sospettati . Le autorità svedesi non hanno classificato l'evento come attacco terroristico o atto di aggressione, ma piuttosto come un atto criminoso e una violazione dello spazio aereo.
L'incidente del 2 luglio è l'ultimo di una serie di intrusioni di droni contro le sedi diplomatiche russe in Svezia. Ecco gli episodi documentati:
| Data | Target | Dettagli |
|---|---|---|
| 29 novembre 2024 | Ambasciata russa, Stoccolma | Un drone ha sorvolato l'ambasciata e sganciato vernice. Nessun sospettato identificato . |
| 25 maggio 2025 | Ambasciata russa, Stoccolma | La Russia ha emesso una nota di protesta dopo un altro attacco . |
| 7 luglio 2025 | Missione commerciale russa, Stoccolma | Un incaricato d'affari svedese è stato convocato per un attacco . |
| 8 luglio 2025 | Sede diplomatica russa, Stoccolma | La Russia ha convocato un diplomatico svedese per "attacchi sistematici" . |
| 8 novembre 2025 | Villa della delegazione commerciale russa, Lidingö | Un drone ha sganciato vernice e una sostanza appiccicosa . |
| 2 luglio 2026 | Ambasciata russa, Stoccolma | Due droni: uno con vernice rossa, uno con una bomba simulata . |
In tutti i casi, gli operatori dei droni non sono stati identificati e non sono stati effettuati arresti . La Russia ha costantemente accusato le autorità svedesi di non indagare o prevenire queste intrusioni . L'ambasciata russa ha denunciato oltre 25 incidenti con droni nei due anni precedenti .
Separatamente, nella primavera e nell'estate del 2026, la Russia ha avanzato ripetute e infondate accuse secondo cui gli Stati baltici — Lettonia, Lituania ed Estonia — avrebbero deliberatamente fornito corridoi aerei ai droni ucraini per colpire il territorio russo.
Cosa è realmente accaduto: Secondo le ricostruzioni di Reuters, AP e BBC, i droni ucraini a lungo raggio lanciati verso obiettivi in Russia sono accidentalmente finiti nello spazio aereo baltico a causa delle interferenze GPS russe e della guerra elettronica, e non per un'autorizzazione deliberata . L'Ucraina ha espresso rammarico per queste incursioni involontarie . La Konrad Adenauer Foundation ha osservato che, considerando che l'Ucraina lancia centinaia di droni a lungo raggio verso la Russia nordoccidentale, il numero di deviazioni accidentali nello spazio aereo baltico è relativamente piccolo .
La convocazione dell'ambasciatrice svedese il 6 luglio 2026 è stata una risposta diretta all'attacco del 2 luglio, quando due droni — uno con vernice rossa e uno con una bomba finta — sono entrati nel complesso dell'ambasciata russa. La Svezia ha indagato l'incidente come vandalismo e violazione delle norme sull'aviazione, non come terrorismo. L'evento si inserisce in un noto schema di intrusioni di droni non risolte nelle sedi diplomatiche russe in Svezia, iniziate alla fine del 2024. La contemporanea accusa della Russia che gli Stati baltici permettano l'uso del loro spazio aereo per attacchi ucraini è stata smentita da tutti e tre i governi baltici e dall'Ucraina, ed è contraddetta dalle ricostruzioni che attribuiscono le incursioni a interferenze elettroniche russe.