Inizio luglio 2026: annuncio della scoperta di 18 tombe greco romane sigillate a Marina el Alamein (l'antica città portuale di Leukaspis), a circa 100 km a ovest di Alessandria. Tra i reperti: 11 tombe rupestri scavate a 8 metri di profondità, 7 tombe di superficie in pietra calcarea, un sarcofago di granito lungo 2...
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: Search & fact-check with cited sources for What are the details of Egypt's newly announced archaeological discovery of 18 sealed Greco-Roman. Article summary: Here are the verified details, drawn from reports published July 4–5, 2026 by The Guardian, CNN, Gulf News, and others.. Topic tags: general, news, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fake numbers, clickbait thumbnails, icons, and tiny thumbnail layouts. Make it useful as an illus
All'inizio di luglio 2026, gli archeologi egiziani hanno annunciato la scoperta di 18 tombe greco-romane sigillate nel sito archeologico di Marina el-Alamein, a circa 100 km a ovest di Alessandria CGENTI. Il ritrovamento comprende 11 tombe rupestri scavate a una profondità media di 8 metri, 7 tombe di superficie in pietra calcarea, un sarcofago di granito lungo 2,5 metri mai aperto e i resti di una sfinge in gesso. Con queste nuove scoperte, il numero totale di tombe rinvenute a Marina el-Alamein sale a 48 CGENTI.
Tra gli artefatti più sorprendenti ci sono 24 amuleti d'oro a forma di lingua posti all'interno della bocca dei defunti GE. Durante il periodo greco-romano, questi amuleti avevano lo scopo di permettere ai morti di parlare nell'aldilà, una pratica associata al dio Osiride. Alcune fonti li descrivono come "monete d'oro trovate nelle loro bocche" o "lingue d'oro" GI.
Il sito ha un'importanza storica notevole. Marina el-Alamein è il nome moderno dell'antica città portuale greco-romana di Leukaspis (conosciuta anche come Antiphrae) EPG. Numerose fonti autorevoli, tra cui la Missione Archeologica Polacco-Egiziana, confermano che le rovine corrispondono a questo antico porto commerciale costiero PGM. La città fu in gran parte distrutta da uno tsunami nel IV secolo d.C. e riscoperta solo negli anni '80, durante i lavori di costruzione di un resort turistico PGM.
Scoperta simultanea: una città bizantina nell'oasi di Dakhla
Separatamente, e annunciato nello stesso periodo, gli archeologi egiziani hanno rivelato la scoperta di una città bizantina ben conservata nell'oasi di Dakhla, nel deserto occidentale egiziano BCTT. Il sito presenta strade intatte, utensili, monete e strutture residenziali, ed è inserito nella lista tentativa dell'UNESCO CTIT. Sia The Guardian che CNN hanno riportato entrambe le scoperte negli stessi articoli, sottolineando che si tratta di annunci simultanei ma non collegati CT.
Nota sul sarcofago mai aperto
Il sarcofago di granito trovato a Marina el-Alamein è descritto come sigillato e mai aperto al momento dell'annuncio GEI. Questo contrasta con un diverso e non correlato sarcofago di granito nero scoperto ad Alessandria nel 2018, che fu aperto rivelando tre scheletri e acqua di fogna BTV. Il contenuto del sarcofago appena scoperto non è stato ancora reso noto.
Punti chiave
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
Inizio luglio 2026: annuncio della scoperta di 18 tombe greco romane sigillate a Marina el Alamein (l'antica città portuale di Leukaspis), a circa 100 km a ovest di Alessandria.
Inizio luglio 2026: annuncio della scoperta di 18 tombe greco romane sigillate a Marina el Alamein (l'antica città portuale di Leukaspis), a circa 100 km a ovest di Alessandria. Tra i reperti: 11 tombe rupestri scavate a 8 metri di profondità, 7 tombe di superficie in pietra calcarea, un sarcofago di granito lungo 2,5 metri mai aperto e i resti di una sfinge in gesso.
Rinvenuti 24 amuleti d'oro a forma di lingua, posti nella bocca dei defunti per permettere loro di parlare nell'aldilà, secondo le credenze del periodo greco romano.