La capacità di TSMC di aumentare i prezzi riflette la sua posizione dominante nella produzione di chip avanzati. Molteplici rapporti confermano che l'azienda ha informato i clienti degli aumenti pianificati:
All'assemblea degli azionisti del giugno 2026, l'amministratore delegato C.C. Wei ha avvertito che la carenza di chip per l'IA "persisterà per anni" e ha segnalato che l'impegno di TSMC per un "prezzo stabile" non significa prezzi invariati: l'azienda sta attuando aumenti annuali misurati piuttosto che picchi improvvisi . Con Nvidia, Apple e altri in competizione per ogni slot di wafer a 3nm e 2nm, TSMC ha un vantaggio contrattuale decisivo
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Le proiezioni degli analisti per la performance finanziaria di TSMC sono aggressive, ma fondate su dati concreti:
Il rischio più significativo per la tesi dei margini proviene proprio dall'espansione all'estero di TSMC. Un rapporto di un analista azionario di Morningstar del giugno 2026 nota che il management prevede che la diluizione del margine lordo dovuta alle fab all'estero si amplierà di 300-400 punti base intorno al 2028-2029, a causa dell'inflazione e dei dazi . Questo potrebbe portare i margini a livelli inferiori rispetto a quanto suggerito dalla tesi rialzista, anche se la domanda di IA rimane robusta.
La storia di crescita di TSMC è ben supportata dai dati attuali. L'espansione in Arizona blocca la capacità futura, il potere di pricing assicura che i ricavi per wafer continuino a salire e la domanda di IA fornisce un pavimento pluriennale alla domanda. Il rischio di diluizione del margine di 300-400 punti base dovuto all'avvio delle fab all'estero è un'avvertenza significativa, ma la maggior parte degli analisti — inclusi quelli di Goldman Sachs — prevede comunque margini lordi superiori al 60% fino al 2028 . Per gli investitori e gli osservatori del settore, la tensione chiave da monitorare sarà tra la leva dei prezzi di TSMC e i crescenti costi della sua impronta produttiva globale.