Il grande divario tra il prezzo spot del BTC (~59.600 dollari) e il max pain (~72.000 dollari) è stato il tema dominante. Con circa l'80% dei contratti Bitcoin out of the money dopo il calo di giugno, gli analisti su Deribit hanno avvertito che la scadenza avrebbe potuto aggiungere pressione a mercati spot già deboli .
Nessuna delle fonti fornite riporta dati specifici per la scadenza delle opzioni del 3 luglio 2026. Le metriche richieste — volumi dei contratti, rapporti put/call, prezzi max pain ed esposizione gamma intorno ai 60.000 dollari — sono assenti da tutte le 32 fonti esaminate.
A titolo di confronto, eventi minori nelle vicinanze nelle fonti non corrispondono a nessuna delle due date, ma illustrano la scala tipica:
Questi esempi erano tutti significativamente più piccoli della scadenza trimestrale del 26 giugno e nessuno corrisponde al 3 luglio.
L'evento del 26 giugno non era solo più grande in valore nozionale: cadeva anche all'intersezione dei flussi di ribilanciamento di fine mese, fine trimestre e fine semestre, che possono amplificare i movimenti di prezzo indipendentemente dalla domanda organica di mercato . Il prezzo spot del Bitcoin, circa 12.000 dollari al di sotto del max pain, significava che una grande porzione dell'open interest delle call era out of the money, lasciando potenzialmente i venditori (spesso market maker) con meno necessità di copertura, ma creando anche il rischio di dinamiche di scadenza ribassiste o di stabilità forzata
.
Una scadenza settimanale o mensile del 3 luglio sarebbe tipicamente una frazione delle dimensioni, ma senza dati diretti non possiamo confermare cifre esatte, posizionamento o profili di esposizione gamma.