Il mercato delle stablecoin ha registrato il primo calo trimestrale dal 2023 nel Q2 2026, con una capitalizzazione complessiva scesa di circa 4,2 miliardi di dollari dal picco di aprile. Il ribasso è stato determinato da una generale avversione al rischio sui mercati crypto, dalla compressione dei rendimenti sulle stablecoin sintetiche e da ostacoli normativi, in particolare la scadenza del periodo transitorio del regolamento europeo MiCA (Markets in Crypto-Assets) il 1° luglio, che ha portato al delisting di token non conformi come USDT di Tether dagli exchange regolamentati europei ![]()
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Le cause del calo
- Avversione al rischio diffusa nel mondo crypto. Il mercato crypto in generale ha perso 622 miliardi di dollari nel solo Q1 2026, e il Q2 non ha visto alcuna ripresa: Bitcoin è sceso del 22% nel Q1 e l'appetito per il rischio on-chain è rimasto basso
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. Con i trader in fase di disimpegno, le riserve di stablecoin che normalmente sostengono l'attività on-chain sono state prosciugate.
- Compressione dei rendimenti sulle stablecoin sintetiche/con rendimento. I rendimenti in DeFi si sono attestati tra il 2% e il 6%, in forte calo rispetto ai cicli precedenti
. Questo ha penalizzato i prodotti che facevano affidamento su alti rendimenti da staking per attrarre capitali.
- Scadenza regolatoria MiCA imminente. La piena entrata in vigore del MiCA (1° luglio 2026) ha costretto gli exchange regolamentati europei a delistare USDT, il cui emittente (Tether) ha scelto di non richiedere l'autorizzazione
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. USDC di Circle e EURC sono diventate le stablecoin leader conformi al MiCA, ma l'incertezza normativa e la migrazione forzata hanno contribuito alla contrazione del mercato nel Q2 ![]()
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- Attività di transazione in forte calo. Il numero di transazioni di stablecoin ha subito il calo trimestrale più marcato mai registrato (-530 milioni), e il volume organico delle transazioni ha interrotto una striscia di dieci trimestri di crescita, scendendo del 5,5% rispetto al Q1
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Performance delle diverse stablecoin nel Q2 2026
Stablecoin tradizionali senza rendimento:
- USDT (Tether): La capitalizzazione è cresciuta modestamente di circa 1,8 miliardi di dollari nel Q2
. La sua dominanza ha continuato a erodersi, scendendo da circa il 60,5% all'inizio del 2026 a circa il 57,96% ad aprile e probabilmente ancora più in basso alla fine del Q2 a causa dei delisting legati al MiCA ![]()
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- USDC (Circle): Ha chiuso il Q2 con un calo complessivo di circa 3,4 miliardi di dollari, nonostante abbia guadagnato terreno in Europa come alternativa conforme al MiCA
. USDC aveva registrato forti afflussi settimanali all'inizio dell'anno (+2 miliardi di dollari in una sola settimana a marzo), ma la svendita del Q2 ha annullato parte di quei guadagni
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- DAI (Sky/Maker): Relativamente stabile, è cresciuta insieme a USDT e USDC ad aprile, anche quando il mercato generale arretrava
. I rendimenti DAI su Sky Lending si aggiravano intorno al 4%
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Stablecoin a rendimento — le grandi perdenti del Q2:
- USDe di Ethena: In forte calo — -24% a 4,48 miliardi di dollari nel Q2, dopo aver già subito una contrazione del 36% ad aprile a causa delle pressioni di Aave e della compressione dei rendimenti da staking
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- PYUSD di PayPal: In calo del 30% a 2,75 miliardi di dollari, la peggiore performance tra le principali stablecoin
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- sUSDS (token di risparmio di Sky): Ha subito deflussi con la compressione dei rendimenti
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| Stablecoin | Performance Q2 2026 | Capitalizzazione finale (circa) |
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| USDT | +1,8 miliardi $ | ~185 miliardi $+ |
| USDC | -3,4 miliardi $ | ~76 miliardi $ |
| USDe | -24% (-1,4 miliardi $) | ~4,5 miliardi $ |
| PYUSD | -30% | ~2,75 miliardi $ |
| DAI | Stabile / leggera crescita | ~5 miliardi $+ |
Fonti: ![]()
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Tendenze del volume delle transazioni
- Forte calo nel Q2: Il numero di transazioni è diminuito di 530 milioni rispetto al trimestre precedente, il calo più grande mai registrato
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- Volume organico in arresto: Il volume delle transazioni 'organiche' (non bot, non fittizie) è sceso del 5,5% rispetto al Q1, interrompendo una serie di dieci trimestri consecutivi di crescita
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- Volume lordo vs. volume reale: Il volume annualizzato lordo dei trasferimenti on-chain di stablecoin si attestava a circa 46 trilioni di dollari, ma BCG stima che solo circa 4,2 trilioni di dollari (il 7%) rappresenti attività economica reale, il resto è trading, garanzia per derivati e auto-trasferimenti di protocollo
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- Quota delle stablecoin sul volume totale di trading crypto è rimasta elevata: le stablecoin rappresentavano circa il 75% del volume totale di trading crypto nel Q1 2026
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Cambiamenti nella dominanza del mercato
- La dominanza di USDT continua a erodersi — è scesa da circa il 60,5% di gennaio 2026 al 57,96% di aprile, e ha continuato a scendere nel Q2 a causa dei delisting per MiCA in Europa
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- Le prime 5 stablecoin (USDT, USDC, DAI, USDe, PYUSD) controllavano circa l'89% del mercato totale oltre 316 miliardi di dollari per la maggior parte del primo semestre 2026
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- USDC ha guadagnato quote di mercato — in particolare in Europa, dove insieme a EURC è la principale stablecoin in dollari/euro conforme al MiCA sugli exchange regolamentati
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Quota di trading di USDC e l'impatto del MiCA
- La piena attuazione del MiCA era fissata per il 1° luglio 2026. A partire da quella data, nessun fornitore di servizi per asset crittografici (CASP) regolamentato nell'UE può offrire stablecoin non conformi agli utenti UE
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- USDT è stato delistato da Binance, Coinbase, Kraken e Crypto.com per gli utenti retail del SEE tra il 2024 e il 2025 in previsione della scadenza, e la scadenza del 1° luglio ha inasprito queste restrizioni
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- USDC (ed EURC) sono diventate le stablecoin in dollari conformi di fatto per gli exchange regolamentati europei
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- Risultato: USDC ha visto una domanda strutturale da parte di utenti istituzionali e retail europei che non potevano più accedere a USDT attraverso canali regolamentati. Questo ha parzialmente compensato il calo della capitalizzazione di USDC nel Q2 e la posiziona per una crescita accelerata nel secondo semestre 2026
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Il GENIUS Act negli Stati Uniti
Il GENIUS Act (Guiding Establishment of National and Integrated Utility for Stablecoins) è il principale quadro normativo federale statunitense per le stablecoin in discussione nel 2026. Punti chiave dalle evidenze disponibili:
- È una delle due forze principali che stanno rimodellando il mercato globale delle stablecoin, insieme al MiCA europeo
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- Mira a stabilire un quadro federale di licenze e requisiti di riserva per gli emittenti di stablecoin in dollari USA, simile nell'intento al MiCA ma adattato alle strutture regolatorie statunitensi.
- a16z ha notato che la crescita del volume di trasferimento rettificato delle stablecoin ha accelerato dopo l'introduzione della legge, suggerendo che il mercato ha visto la chiarezza normativa come un catalizzatore positivo per l'adozione istituzionale
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- Al Q2 2026, la legge era ancora in fase legislativa — non ancora completamente promulgata — ma stava già influenzando il comportamento del mercato e la strategia degli emittenti
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