Questi trasferimenti non sono ordini di vendita discrezionali, ma il meccanico regolamento dei riscatti di quote degli ETF .
Quando gli investitori riscattano le quote dell'ETF spot su Bitcoin (IBIT) o su Ethereum (ETHA) di BlackRock, il fondo deve consegnare la criptovaluta sottostante al partecipante autorizzato (AP). Coinbase Prime funge da custode e piattaforma di esecuzione designata da BlackRock per questo processo . Il flusso è semplice:
Questi trasferimenti non sono intrinsecamente ordini di vendita — sono la fase di regolamento del processo di riscatto. Una volta su Coinbase Prime, la criptovaluta può essere venduta dall'investitore che ha riscattato o detenuta . I 2,2 miliardi di dollari in trasferimenti di BlackRock verso Coinbase Prime in due settimane a gennaio-febbraio 2026 sono stati descritti allo stesso modo come "il risultato meccanico dei riscatti di ETF durante un periodo di deflussi netti, non decisioni di vendita discrezionali"
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Gli ETF spot su Bitcoin hanno raggiunto deflussi storici a giugno 2026, il che spiega direttamente perché i trasferimenti di BlackRock legati ai riscatti siano stati così ingenti . I dati chiave includono:
Gli analisti hanno notato che il Bitcoin ha testato il suo livello più basso dall'ottobre 2024, con la zona dei $60.000 che ora funge da resistenza trasformata in supporto, fragile sotto la pressione di ulteriori deflussi .
I trasferimenti di BlackRock sono l'infrastruttura, non la strategia. La vera storia è la fuga degli investitori che ha causato il peggior periodo di prelievi dagli ETF dalla loro nascita — e un prezzo del Bitcoin che ha perso il suo supporto chiave a $60.000. La catena causale è chiara: deflussi record dagli ETF hanno costretto BlackRock e altri emittenti a consegnare i BTC e gli ETH sottostanti, con conseguenti grandi trasferimenti verso Coinbase Prime che hanno aggiunto pressione di vendita dalle quote riscattate, indebolendo ulteriormente il prezzo e alimentando ulteriori deflussi.