Oscar Onley (Netcompany-Ineos) – Escluso per un infortunio alla spalla riportato in una caduta al Tour Auvergne-Rhône-Alpes a giugno 2026. Ulteriori accertamenti medici hanno evidenziato che non avrebbe potuto recuperare in tempo. Onley aveva chiuso al 4° posto nella classifica generale del Tour 2025 ed era il capitano per la generale della sua squadra.
Pello Bilbao (Bahrain Victorious) – Escluso a causa di un'infezione virale contratta durante il Tour Auvergne-Rhône-Alpes. Il 36enne spagnolo, che si ritirerà a fine 2026, sperava di correre il suo ultimo Tour, ma la Bahrain Victorious ha confermato che non si è ripreso a sufficienza.
Mikel Landa (Soudal Quick-Step) – Escluso per decisione tecnica della squadra. Nonostante il Tour fosse uno dei suoi obiettivi principali e il suo nome comparisse nel nucleo provvisorio di sei corridori ancora l'11 giugno, la squadra lo ha successivamente escluso dalla formazione finale di otto. La motivazione esatta non è stata specificata, ma si tratta di una scelta legata alla performance e alla selezione.
Altri corridori segnalati come fuori – Christophe Laporte era già stato escluso settimane prima del Grand Départ dopo una stagione 2026 segnata da infortuni. Anche Alessandro Covi (Jayco AlUla) e Iván Romeo (Movistar) avrebbero perso il loro posto al Tour a causa di malattie contratte al Tour Auvergne-Rhône-Alpes.
Remco Evenepoel (Red Bull–Bora–Hansgrohe) – Ha corso un serio rischio di saltare il Tour non per un infortunio, ma per una questione regolamentare. Il regolamento della federazione belga obbliga tutti i professionisti tesserati a partecipare alla prova in linea dei Campionati Nazionali, pena una sospensione di 9 giorni e una multa. La squadra di Evenepoel aveva pianificato una preparazione basata solo sugli allenamenti, senza gare, il che avrebbe innescato la squalifica impedendogli di partire da Barcellona. Soluzione: Evenepoel ha ottenuto un certificato medico che lo dichiara non idoneo per i Campionati Nazionali, permettendogli di bypassare l'obbligo senza incorrere nella sospensione. Al 26 giugno, la sua presenza al Tour è confermata.
Paul Seixas (Decathlon–CMA CGM) – L'incertezza è nata dal ritardo della squadra nell'annunciare la formazione del Tour a causa di "incertezze riguardanti alcuni corridori". Seixas aveva avuto una caduta di recente, ma aveva già confermato a maggio il suo debutto al Tour. Soluzione: La squadra ha successivamente confermato che si è ripreso e che correrà sicuramente il Tour.
La Movistar colpita dall'influenza A – Il team manager della Movistar, Eusebio Unzue, ha rivelato che un'epidemia di influenza A ha colpito la squadra a poche settimane dal Grand Départ, con diversi corridori costretti al ritiro dal Tour Auvergne-Rhône-Alpes a causa della malattia. La squadra è stata costretta a un "difficile reset". Tra i corridori colpiti c'è Diego Pescador, mentre Iván Romeo e Jefferson Cepeda sono poi risultati assenti dalla stessa corsa. Se qualcuno di loro verrà escluso dalla formazione per il Tour resta una decisione in divenire a fine giugno.
| Ciclista | Squadra | Motivo | Stato |
|---|---|---|---|
| Wout van Aert | Visma–Lease a Bike | Infezione al gomito (complicazioni da caduta) | Escluso |
| Oscar Onley | Netcompany-Ineos | Infortunio alla spalla (caduta) | Escluso |
| Pello Bilbao | Bahrain Victorious | Infezione virale | Escluso |
| Mikel Landa | Soudal Quick-Step | Esclusione per scelta tecnica | Escluso |
| Christophe Laporte | Visma–Lease a Bike | Infortuni persistenti (stagione 2026) | Escluso |
| Alessandro Covi | Jayco AlUla | Malattia (virus TARA) | Escluso |
| Iván Romeo | Movistar | Malattia (virus TARA) | Escluso |
| Remco Evenepoel | Red Bull–Bora–Hansgrohe | Rischio regolamentare (regola Campionati Belgi); risolto con certificato medico | Confermato al via |
| Paul Seixas | Decathlon–CMA CGM | Breve incertezza sul recupero dalla caduta; risolta | Confermato al via |
| Vari corridori Movistar | Movistar | Epidemia di influenza A; rosa ancora in fase di valutazione | Alcuni in dubbio |