La fuga è stata scoperta prima che soggetti esterni potessero accedervi, e Meta ha dichiarato che non si è verificato alcun accesso improprio . Tuttavia, la gravità della classificazione (SEV 2) ha richiesto una sospensione immediata
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Le proteste sono state immediate e costanti fin dal lancio del programma ad aprile:
Il programma raccoglieva dati da app e siti web designati per il lavoro, ma Reuters ha riferito che Meta ha riconosciuto che il sistema poteva catturare anche comunicazioni che coinvolgevano dipendenti non statunitensi . I regolatori europei per la privacy hanno iniziato a esaminare se l'MCI violasse i requisiti del GDPR in materia di consenso, minimizzazione dei dati e monitoraggio dei dipendenti
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La stessa fuga di dati - database non criptati contenenti conversazioni private e registri delle performance - è stato l'evento culminante che ha forzato la sospensione . Ha trasformato mesi di lamentele interne sulla privacy in una violazione dei dati concreta che Meta non poteva ignorare.
L'MCI è stato sospeso non solo a causa delle proteste dei dipendenti, ma perché un errore di configurazione della sicurezza ha esposto all'intera azienda un'enorme quantità di dati estremamente sensibili raccolti dal programma. L'incidente ha trasformato mesi di lamentele interne sulla privacy in una violazione concreta, costringendo Meta a fermare l'iniziativa mentre indaga.