L'analista Gaah di CryptoQuant Quicktake ha dichiarato che, poiché l'indicatore non è salito sopra lo zero, il mercato ribassista non è finito e non è emerso alcun segnale chiaro di inversione di tendenza . Le condizioni chiave per un'inversione, secondo CryptoQuant, sono un pattern di prezzo rialzista e l'indicatore che supera decisamente la zona neutra .
Un gruppo eterogeneo di analisti condivide una visione ribassista a breve termine, con molti che proiettano il fondo del ciclo nel quarto trimestre del 2026.
Dall'altro lato del bilancio, il comportamento dei detentori sta mostrando un segnale strutturale storicamente rialzista.
K33 Research ha riportato il 17 giugno che il 79% dell'offerta circolante di Bitcoin è ora detenuto da investitori di lungo termine (LTH) — un record storico . Solo 218.421 BTC invecchiati di due anni o più sono stati riattivati entro il 6 giugno 2026, un livello molto basso di spesa di monete vecchie che indica che i detentori si rifiutano di vendere a prezzi depressi .
Vetle Lunde di K33 ha descritto queste cifre come storicamente coerenti con la fase di esaurimento in fase avanzata di un mercato ribassista, in cui l'offerta diventa sempre più bloccata . Entro maggio, circa 830.000 BTC erano già passati da portafogli a breve termine a portafogli a lungo termine in uno dei più grandi spostamenti mai registrati .
Il mercato è diviso tra due campi, creando una genuina incertezza sulla tempistica e la profondità di un potenziale fondo.
I mercati predittivi (Polymarket, Kalshi) all'inizio di giugno tendevano a una debolezza a breve termine continuata, con un nuovo massimo storico nel 2026 che rimane un risultato aperto ma minoritario . Il quadro generale è quello di un mercato in profondo territorio ribassista con segnali strutturali contrastanti — da un lato la convinzione dei detentori da record, dall'altro un momentum persistentemente negativo.