Una variante correlata, ma a densità più elevata, il PowerEdge XE9812, è già stata spedita come sistema rack NVL72 che integra 72 GPU Rubin e 36 CPU Vera in un unico rack raffreddato a liquido .
Il lancio dei server basati su Vera Rubin è iniziato prima dell'annuncio ufficiale all'ISC. Il 31 maggio 2026, Dell ha spedito il primo rack NVL72 (PowerEdge XE9812) operativo e raffreddato a liquido al fornitore di cloud AI CoreWeave . Questo ha segnato il passaggio dall'annuncio alla distribuzione reale.
Il PowerEdge XE8812 e i server Vera Rubin correlati fanno parte di un più ampio piano di produzione previsto per la seconda metà del 2026, in seguito all'annuncio di Nvidia al GTC 2026 che la piattaforma Vera Rubin è in piena produzione . Anche Super Micro ha lanciato server concorrenti basati su Vera Rubin lo stesso giorno dell'annuncio di Dell all'ISC
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L'architettura Vera Rubin alimenta direttamente il prossimo supercomputer di punta del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti (DOE), chiamato Doudna (noto anche come NERSC-10), che sarà ospitato presso il Lawrence Berkeley National Laboratory . Il contratto è stato assegnato a Dell Technologies dal DOE nel maggio 2025
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Dettagli chiave sul sistema Doudna:
Il lancio del PowerEdge XE8812 all'ISC 2026 posiziona Dell come il principale costruttore di infrastrutture sia per le implementazioni cloud AI commerciali (a partire da CoreWeave) sia per il prossimo supercomputer di scienza aperta del DOE, Doudna. La piattaforma Vera Rubin rappresenta l'infrastruttura HPC e AI di punta di Dell per il ciclo 2026-2027, alimentando qualsiasi cosa, dall'inferenza e training AI aziendale alla ricerca scientifica fondamentale in fusione, genomica e astronomia.
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