Le notizie sulla seconda raccolta di DeepSeek descrivono un finanziamento da 105,5 miliardi di yuan, pari a circa 15,8 miliardi di dollari, con la partecipazione di quasi 30 investitori. Se confermata, sarebbe una delle più grandi raccolte private nel settore dell’intelligenza artificiale in Cina e rafforzerebbe le risorse della società nella competizione con i principali laboratori statunitensi.
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I dettagli, però, arrivano soprattutto da ricostruzioni giornalistiche che attribuiscono le informazioni a The Information e ad altre testate. Le fonti disponibili non comprendono un annuncio aziendale con un elenco completo e verificato degli investimenti.
Chi avrebbe partecipato
Tencent sarebbe uno dei principali finanziatori: avrebbe investito 10 miliardi di yuan in ciascuno dei due round, per un totale di 20 miliardi. CATL e il suo presidente Zeng Yuqun avrebbero contribuito insieme per 5 miliardi nel primo round e 10 miliardi nel secondo.
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Tra gli altri nomi riportati figurano SMIC, Meituan, Geely Automobile, Midea Group, Luxshare Precision, Trip.com, vivo e Xiaohongshu. Le indiscrezioni menzionano anche il produttore di chip di memoria CXMT e il suo presidente Zhu Yiming. Alcuni investimenti societari sarebbero compresi tra 1 e 3 miliardi di yuan; gli importi attribuiti ai produttori di chip non sono stati resi noti.
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Anche i capitali legati allo Stato avrebbero avuto un peso maggiore rispetto al round precedente: una ricostruzione stima che la loro quota sia passata da circa il 2% al 27%.
6 Il fondo nazionale cinese per gli investimenti nel settore dell’intelligenza artificiale avrebbe partecipato con 1 miliardo di yuan, come nella prima raccolta. Tra i soggetti citati figurano inoltre China Mobile, China Telecom, CICC, CITIC Securities e China Life.
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Le informazioni disponibili non permettono però di verificare quanto abbia investito ciascuna di queste cinque istituzioni. Non è quindi possibile attribuire loro importi precisi.
Un obiettivo cresciuto durante la raccolta
Il traguardo iniziale sarebbe stato di 50 miliardi di yuan. Il 6 ottobre Bloomberg riferiva che DeepSeek era vicina a raccoglierne almeno 80 miliardi; il 22 ottobre le ricostruzioni parlavano di circa 100 miliardi, prima che emergesse la cifra di 105,5 miliardi.
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Le prime notizie attribuivano l’aumento dell’obiettivo al forte interesse degli investitori. Un resoconto successivo ha collegato la crescita della raccolta anche al rincaro sul mercato non ufficiale dei chip Nvidia Blackwell.
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16 Le fonti suggeriscono quindi una combinazione di domanda per partecipare all’investimento e necessità di finanziare la capacità di calcolo. Non chiariscono, invece, quanto abbiano inciso eventuali preoccupazioni su una bolla dell’intelligenza artificiale.
Secondo le notizie, i fondi servirebbero a sostenere l’addestramento dei modelli, le infrastrutture di calcolo e il reclutamento in vista della competizione internazionale.
5 L’ammontare indicato è eccezionale per una raccolta privata cinese nel settore, ma le informazioni disponibili non bastano a stabilirne con certezza la posizione nella classifica storica.
Valutazione: le cifre non tornano del tutto
Le ricostruzioni pubblicate insieme alla cifra di 105,5 miliardi di yuan indicano una valutazione di circa 615,5 miliardi. La copertura cinese la definisce post-money, cioè comprensiva del nuovo capitale raccolto.
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In precedenza, alcune notizie associavano al round una valutazione di 500 miliardi di yuan, insieme all’obiettivo iniziale di raccoglierne 50. Un altro resoconto riportava la stessa valutazione durante l’espansione della raccolta.
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9 Una successiva sintesi di AI Weekly parla invece di circa 74 miliardi di dollari pre-money: una cifra che non va confrontata direttamente con una valutazione post-money.
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Anche le conversioni in dollari divergono: due articoli di TokenPost indicano rispettivamente 86 e 92 miliardi di dollari per la stessa raccolta. Le fonti disponibili non chiariscono la differenza.
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C’è inoltre una discrepanza nei calcoli in yuan: 500 miliardi pre-money più 105,5 miliardi di nuovo capitale fanno 605,5 miliardi, non 615,5. Non è possibile stabilire se i 10 miliardi di differenza dipendano da termini modificati, da tempistiche diverse o da un errore di riportazione.
La cronologia e l’ipotesi di una quotazione
Nel giugno 2026 DeepSeek avrebbe raccolto il suo primo round da investitori esterni per circa 51 miliardi di yuan, una cifra in linea con le notizie che parlavano di circa 50 miliardi. Gli estratti disponibili non consentono di verificare in modo indipendente la valutazione post-money, indicata in alcune ricostruzioni come superiore a 350 miliardi di yuan.
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Reuters riportò l’obiettivo iniziale del secondo round il 24 settembre; nelle settimane successive le cifre aumentarono, fino alle notizie di ottobre sulla raccolta prossima al completamento o già effettuata.
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5 TechCrunch osservò che la notizia del finanziamento era arrivata due giorni dopo l’ordine statunitense alle agenzie civili federali di rimuovere la tecnologia DeepSeek dai propri sistemi per motivi di sicurezza. La successione temporale, da sola, non dimostra un legame causale.
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Una sintesi contemporanea delle notizie di Bloomberg indicava inoltre l’intenzione di puntare a una quotazione all’inizio del 2027. Si tratta di un piano riportato dalla stampa, non di una data di IPO confermata.
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In breve, la raccolta segnalerebbe un forte sostegno finanziario a DeepSeek e ambizioni di lungo periodo. Ma, in assenza di un prospetto aziendale dettagliato, sia la composizione degli investitori sia la valutazione restano affidate a resoconti di stampa, non tutti concordi.