Il 6 ottobre 2026 la commissione discuterà per 25 minuti la richiesta olandese: nell’ordine del giorno non è previsto alcun voto. Per estendere l’autorizzazione a tutta l’UE servirebbe una maggioranza qualificata: almeno 15 Paesi su 27, che rappresentino almeno il 65% della popolazione dell’Unione.
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: Why was the expected October 2026 EU vote on bloc-wide approval of Tesla’s supervised Full Self-Driving system delayed, what does the Techni. Article summary: The October vote has slipped because the Technical Committee on Motor Vehicles’ draft agenda for October 6 schedules only a 25-minute continuation of discussions on the Dutch request—not a vote. Its next scheduled meetin. Topic tags: general, news, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts w
Il voto atteso a ottobre sull’uso nell’Unione europea di Full Self-Driving (FSD) con supervisione del conducente, il sistema di assistenza alla guida di Tesla, non è più in agenda. Il 6 ottobre il Technical Committee on Motor Vehicles (TCMV), il comitato tecnico che riunisce rappresentanti degli Stati membri, proseguirà l’esame della richiesta dei Paesi Bassi: non è prevista una votazione. La prossima riunione programmata è a dicembre, che rappresenta la prima occasione apparente per decidere, ma non una data certa per il voto né tantomeno per un’eventuale approvazione. L’ordine del giorno non spiega in modo definitivo perché il voto sia stato rinviato. 1
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La bozza dell’agenda riserva 25 minuti alla prosecuzione della discussione sulla richiesta olandese di estendere all’intera UE l’autorizzazione concessa nei Paesi Bassi. Non indica alcun voto sulla questione. L’incontro del 6 ottobre sarà quindi un passaggio dell’iter, non una decisione sull’autorizzazione del sistema in tutti i Paesi dell’Unione. 4
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Dicembre è la prima possibile occasione perché è la prossima riunione in calendario del comitato. Le informazioni disponibili, però, non confermano che in quella sede si voterà né anticipano quale potrebbe essere l’esito. 1
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L’autorità olandese per i veicoli, RDW, ha concesso ad FSD una prima autorizzazione provvisoria dopo averlo sottoposto a test. I Paesi Bassi chiedono ora che il via libera venga riconosciuto su scala più ampia: la decisione nazionale, da sola, non equivale a un’autorizzazione valida in tutta l’UE. 2
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Per una decisione a livello europeo serve una maggioranza qualificata: almeno 15 Stati membri su 27, che rappresentino almeno il 65% della popolazione dell’Unione. Entrambe le soglie devono essere raggiunte perché la proposta possa passare; l’agenda di ottobre non dice se il sostegno necessario ci sia già. 13
Tesla sostiene che, nei cinque Paesi europei in cui il sistema è consentito, FSD con supervisione abbia registrato meno collisioni rispetto alla guida manuale di vetture Tesla. Si tratta di un confronto presentato dall’azienda e basato sui suoi dati: da solo non costituisce una valutazione indipendente della sicurezza del sistema in ogni condizione. 3
Separatamente, un’organizzazione belga per la sicurezza stradale ha riferito che nei propri test il sistema avrebbe superato i limiti di velocità e tentato sorpassi vietati di ciclisti. Queste segnalazioni fanno parte del confronto sulla sicurezza, ma l’ordine del giorno non afferma che siano la causa del rinvio del voto. 1
Tesla sta facendo pressione per ampliare la disponibilità del sistema in Europa: un’autorizzazione valida in tutta l’UE sarebbe un passo importante in quella direzione. Il dibattito su altri sistemi di assistenza alla guida supervisionati, come Ford BlueCruise, non garantisce però che la richiesta di Tesla avrà lo stesso esito; le informazioni disponibili non indicano che quel caso costituisca un precedente decisivo. 2
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Per ora, il dato più chiaro è procedurale: a ottobre si discuterà ancora, mentre dicembre è la prima finestra apparente per un possibile voto. Non sono confermati né il motivo del rinvio né una decisione a dicembre, e l’esito resta da vedere.
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Il 6 ottobre 2026 la commissione discuterà per 25 minuti la richiesta olandese: nell’ordine del giorno non è previsto alcun voto.
Il 6 ottobre 2026 la commissione discuterà per 25 minuti la richiesta olandese: nell’ordine del giorno non è previsto alcun voto. Per estendere l’autorizzazione a tutta l’UE servirebbe una maggioranza qualificata: almeno 15 Paesi su 27, che rappresentino almeno il 65% della popolazione dell’Unione.
Le dichiarazioni di Tesla sui dati di sicurezza e le criticità segnalate in test belgi alimentano il dibattito, ma le informazioni disponibili non indicano che abbiano causato il rinvio.