Meta prevede investimenti in conto capitale fra 130 e 145 miliardi di dollari nel 2026, contro i 72,2 miliardi spesi nel 2025. Muse ha registrato 2,8 milioni di download nei primi 12 giorni, ma i download non indicano quanti utenti resteranno o pagheranno.
Pubblicato daModificato con GPT-6 SolImmagini generate con GPT Image 2
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How does Meta’s planned capital spending of up to $145 billion in 2026—exceeding every national military budget except those of the United S. Article summary: Meta’s spending represents a bet that owning the infrastructure, AI agent and consumer devices will let it control a new computing platform—not merely improve its existing apps. Muse gives that ambition a tangible produc. Topic tags: general, news, general web. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fake numbers
Muse dà una forma concreta all’ambizione di Mark Zuckerberg per la «superintelligenza personale»: non soltanto un assistente che risponde, ma un agente che svolge attività per conto dell’utente. Per Meta, però, il lancio di un prodotto non equivale ancora a un ritorno sugli enormi investimenti necessari a sostenerlo. 2
7
18
L’ultima previsione riportata da Meta indica investimenti in conto capitale fra 130 e 145 miliardi di dollari nel 2026, contro i 72,2 miliardi spesi nel 2025. Se la spesa raggiungesse il limite superiore, sarebbe circa il 101% più alta rispetto all’anno precedente: non significa che il raddoppio sia già certo. Con la revisione di luglio è salito il limite inferiore, da 125 a 130 miliardi; quello superiore è rimasto a 145 miliardi. 2
14
È una misura della capacità di calcolo e delle infrastrutture che Meta intende costruire, non una prova che la superintelligenza sia stata raggiunta. Anche il paragone con i bilanci militari nazionali, talvolta usato per rendere l’idea della cifra, non è verificabile con le fonti disponibili e mette a confronto voci di spesa diverse.
Lanciato l’8 settembre, Muse può inviare email, prenotare viaggi ed eseguire transazioni per conto dell’utente. Alla versione gratuita si affiancano abbonamenti da 20 e 100 dollari al mese. Per Meta è una possibile fonte di ricavi diretti dai consumatori, oltre alla pubblicità; il listino, da solo, non dice però quanti sceglieranno di pagare né quanto costerà servirli. 18
La partenza è stata forte: secondo le stime di Apptopia, Muse ha totalizzato 2,8 milioni di download nei primi 12 giorni. Confrontando i download su iOS negli Stati Uniti e in Canada nello stesso periodo dal lancio di ciascuna app, Apptopia ne conta 1,8 milioni per Muse e 1,3 milioni per ChatGPT. CNBC ha inoltre riferito che Muse ha superato ChatGPT in testa alla classifica statunitense delle app gratuite per iOS, sulla base dei dati di Sensor Tower. Sono misure dell’interesse iniziale, non degli utenti che continuano a usare l’app, degli abbonati o dell’affidabilità con cui l’agente completa i compiti. 18
19
Meta continua a generare ricavi consistenti: nel secondo trimestre sono aumentati del 28%, a 60,8 miliardi di dollari. Nello stesso periodo, però, il free cash flow — la liquidità rimasta dopo gli investimenti — è sceso del 91%, da 8,55 miliardi di un anno prima a 784 milioni. La costruzione delle infrastrutture pesa subito sulla cassa, ma gli investimenti in conto capitale non diventano automaticamente una voce di costo di pari importo nell’utile del trimestre. 1
Il 10 settembre l’analista Doug Anmuth di JPMorgan ha alzato il giudizio su Meta da Neutral a Overweight e il prezzo obiettivo da 640 a 820 dollari. Quel prezzo esprime una valutazione delle prospettive del titolo: non rappresenta ricavi già ottenuti da Muse né un rendimento garantito per gli azionisti. 3
13
I dati da seguire, più dei download, sono quindi la frequenza d’uso nel tempo, la quota di utenti che sottoscrive un piano e i ricavi rispetto ai costi necessari per eseguire le richieste.
Reuters indica Shopify e PayPal tra i primi beneficiari dell’arrivo di Muse. Un agente che accompagna l’utente fino all’acquisto potrebbe portare loro più transazioni, ma potrebbe anche diventare l’interfaccia che decide quali opzioni mostrare. L’effetto concreto per venditori e piattaforme dipenderà da come funzioneranno suggerimenti e pagamenti. 17
Per i concorrenti, il successo nei download segnala interesse verso gli agenti IA, non un vantaggio duraturo già acquisito da Meta. La vera prova per Muse è trasformare quella curiosità in un uso continuativo che generi valore sufficiente a sostenere infrastrutture molto più costose. Per ora, i miliardi previsti dimostrano la convinzione di Meta nella propria strategia, non che la scommessa sia stata ripagata. 2
18
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
Meta prevede investimenti in conto capitale fra 130 e 145 miliardi di dollari nel 2026, contro i 72,2 miliardi spesi nel 2025.
Meta prevede investimenti in conto capitale fra 130 e 145 miliardi di dollari nel 2026, contro i 72,2 miliardi spesi nel 2025. Muse ha registrato 2,8 milioni di download nei primi 12 giorni, ma i download non indicano quanti utenti resteranno o pagheranno.
Nel secondo trimestre i ricavi di Meta sono cresciuti del 28%, mentre il flusso di cassa disponibile è sceso del 91%: la sfida è trasformare l’uso dell’IA in ritorni economici.