La scarsità di HBM rende gli acceleratori IA cinesi più costosi e più difficili da assicurarsi: l’Ascend 950DT di Huawei supera 250.000 yuan, con un aumento del 20% 50% in due mesi, mentre il previsto 690 di Cambricon... Huawei continua a indicare il quarto trimestre del 2026 come finestra di disponibilità per il 95...
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Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How have HBM shortages and increasingly costly grey-market memory supplies affected indicative pricing, supply allocation, and product-readi. Article summary: HBM scarcity has turned Chinese accelerators into supply-constrained, repriced systems rather than stable commodity cards. The reported increases do not by themselves establish final transaction prices or guaranteed deli. Topic tags: general, news, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts w
La memoria ad alta larghezza di banda, o HBM (high-bandwidth memory), è diventata un vincolo concreto per la diffusione degli acceleratori IA cinesi. Con l’offerta in tensione e la memoria reperita attraverso canali non ufficiali sempre più costosa, i produttori stanno aumentando le quotazioni indicative, privilegiando i grandi clienti e lasciando agli acquirenti meno certezze sui tempi necessari per assemblare un cluster completo e omogeneo. 1
Huawei ha portato la quotazione indicativa della scheda acceleratrice Ascend 950DT oltre 250.000 yuan (circa 37.255 dollari). Reuters riferisce di un incremento compreso tra il 20% e il 50% rispetto alle offerte rivolte ai clienti due mesi prima, variabile in base alle condizioni contrattuali. Bloomberg, usando un diverso periodo di confronto, ha invece segnalato un aumento di circa il 60% in tre mesi: dati che possono coesistere proprio perché basati su finestre temporali differenti. 1
Cambricon avrebbe rivisto al rialzo del 20%-30% le indicazioni di prezzo per il processore di nuova generazione, provvisoriamente chiamato 690, rispetto a due mesi fa. Non è stata riportata una quotazione assoluta. 5
Secondo Reuters, anche i concorrenti più piccoli MetaX e Iluvatar CoreX hanno aumentato i prezzi in misura simile. Le informazioni disponibili non consentono però di definire un listino per modello né una percentuale precisa per ciascuna delle due aziende. 1
6
L’effetto riguarda anche prodotti Huawei precedenti. Stando al rapporto di TrendForce sulle rilevazioni Reuters, l’Ascend 950PR è passato da circa 60.000 yuan all’inizio del 2026 a oltre 80.000 yuan; il più datato 910C sarebbe salito da circa 90.000 a oltre 110.000 yuan. Sono indicazioni di mercato, non prezzi di transazione validi indistintamente per tutti i clienti. 9
La soglia di 250.000 yuan del 950DT segnala la pressione sui costi, ma non equivale a un listino globale standardizzato. Huawei e Nvidia vendono entrambi i processori IA in lotti di almeno otto unità; inoltre, i prezzi riportati variano in funzione delle dimensioni dell’ordine e delle apparecchiature aggiuntive acquistate dal cliente, comprese le reti di interconnessione.
Per chi acquista, è quindi essenziale distinguere tra:
Due preventivi apparentemente analoghi, calcolati per singola scheda, possono quindi implicare costi reali del cluster e rischi di consegna molto diversi.
Huawei ha dichiarato pubblicamente che l’Ascend 950DT sarà disponibile nel quarto trimestre del 2026. Il rincaro attribuito alla HBM non ha modificato questa finestra dichiarata. Un obiettivo di disponibilità, tuttavia, non equivale alla promessa che ogni potenziale acquirente riceverà volumi sufficienti entro quel trimestre. 1
Nella roadmap Huawei, la memoria è centrale anche nella distinzione fra i prodotti. Reuters riferisce che il 950PR integrerà la HBM proprietaria HiBL 1.0, con 128 GB di memoria e 1,6 TB/s di larghezza di banda secondo le specifiche dichiarate da Huawei. Il più prestante 950DT dovrebbe usare HiZQ 2.0, con 144 GB e 4 TB/s. 15
Secondo le informazioni sulla roadmap, Huawei non ha chiarito dove né con quali modalità vengano prodotte queste tecnologie di memoria. Capacità produttiva, qualificazione e tempi di aumento dei volumi restano dunque incognite importanti, anche in presenza di specifiche già annunciate. 9
Il 950PR ha comunque superato la fase puramente progettuale: Reuters ha riportato a marzo che i test presso i clienti erano andati bene e che ByteDance e Alibaba prevedevano ordini dopo il campionamento. Lo stesso rapporto indicava allora una versione con memoria DDR a circa 50.000 yuan e una versione premium con HBM a circa 70.000 yuan. 16
Bloomberg ha riferito che il prezzo suggerito del 950DT è stato fissato in linea con quello dell’Nvidia B200. Va letto come un riferimento di posizionamento commerciale, non come prova di equivalenza in termini di potenza di calcolo, maturità del software, disponibilità, efficienza energetica, rete o costo totale di implementazione su scala di cluster.
Per un acquirente, il confronto utile riguarda un sistema realmente installato: prestazioni effettive sui modelli, compatibilità software, comportamento dell’interconnessione, fabbisogni di alimentazione e raffreddamento e capacità del fornitore di consegnare abbastanza schede compatibili nei tempi richiesti.
La carenza di HBM sta cambiando anche chi riesce a ottenere l’hardware. Una fonte ha indicato che Iluvatar CoreX ha raddoppiato a 100.000 GPU nel 2026 le consegne previste a ByteDance, anche deviando unità inizialmente destinate all’uso interno.
Una riallocazione di questo tipo aumenta la probabilità che un grande cliente riceva l’hardware, ma riduce l’offerta non impegnata per gli altri acquirenti. La stessa fonte indica Huawei come principale fornitore cinese di chip IA per ByteDance, seguita da Cambricon e Iluvatar CoreX. È una graduatoria riferita a ByteDance, non una classifica delle quote del mercato nazionale.
Più in generale, i vincoli di approvvigionamento sono aggravati dal costo elevato della HBM. Secondo quanto riportato, dopo le restrizioni statunitensi sulle esportazioni di HBM avanzata le imprese cinesi hanno fatto affidamento su scorte accumulate o su forniture ottenute attraverso canali di mercato nero, soggetti a forti sovrapprezzi.
La conclusione pratica è pianificare un mercato di sistemi con forniture limitate, non un mercato di schede considerate beni standardizzati.
Usare accordi vincolanti e specifici per componente. Un contratto dovrebbe identificare modello dell’acceleratore, configurazione di memoria, quantità, tranche di consegna, test di accettazione, obblighi di assistenza e rimedi in caso di ritardi nella consegna delle schede dotate di memoria.
Procedere per fasi. Per prodotti come 950DT e Cambricon 690, ha senso riservare budget e capacità del data center, ma subordinare l’espansione definitiva alla disponibilità di hardware qualificato e a prestazioni software multi-nodo dimostrate.
Progettare tenendo conto del rischio di allocazione. Un cluster funziona come previsto solo se acceleratori compatibili in numero sufficiente, schede con memoria, server e rete arrivano nella stessa finestra di implementazione. Un prezzo nominale basso conta poco se le consegne sono frammentate nel tempo o tra configurazioni differenti.
Mantenere alternative, dove possibile. Un’architettura multi-fornitore non elimina la complessità software e operativa, ma può ridurre la dipendenza dall’allocazione HBM e dai calendari di consegna di un solo produttore.
Per i produttori cinesi di acceleratori IA, l’effetto immediato della carenza di HBM è evidente: i prezzi aumentano e l’assegnazione delle forniture diventa più selettiva. La questione più difficile — se i prodotti annunciati saranno disponibili in quantità sufficiente per uno specifico cluster nel 2026 — può essere risolta soltanto con impegni di acquisto esecutivi e sistemi collaudati e consegnati. 1
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La scarsità di HBM rende gli acceleratori IA cinesi più costosi e più difficili da assicurarsi: l’Ascend 950DT di Huawei supera 250.000 yuan, con un aumento del 20% 50% in due mesi, mentre il previsto 690 di Cambricon...
La scarsità di HBM rende gli acceleratori IA cinesi più costosi e più difficili da assicurarsi: l’Ascend 950DT di Huawei supera 250.000 yuan, con un aumento del 20% 50% in due mesi, mentre il previsto 690 di Cambricon... Huawei continua a indicare il quarto trimestre del 2026 come finestra di disponibilità per il 950DT, ma non è una garanzia di assegnazione di volumi per ogni acquirente.
Per i cluster previsti nel 2026, il rischio decisivo non è il prezzo della singola scheda, bensì la disponibilità simultanea di un sistema completo e compatibile.
La scarsità di HBM rende gli acceleratori IA cinesi più costosi e più difficili da assicurarsi: l’Ascend 950DT di Huawei supera 250.000 yuan, con un aumento del 20% 50% in due mesi, mentre il previsto 690 di Cambricon... Huawei continua a indicare il quarto trimestre del 2026 come finestra di disponibilità per il 95...
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How have HBM shortages and increasingly costly grey-market memory supplies affected indicative pricing, supply allocation, and product-readi. Article summary: HBM scarcity has turned Chinese accelerators into supply-constrained, repriced systems rather than stable commodity cards. The reported increases do not by themselves establish final transaction prices or guaranteed deli. Topic tags: general, news, general web, user generated. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts w
La memoria ad alta larghezza di banda, o HBM (high-bandwidth memory), è diventata un vincolo concreto per la diffusione degli acceleratori IA cinesi. Con l’offerta in tensione e la memoria reperita attraverso canali non ufficiali sempre più costosa, i produttori stanno aumentando le quotazioni indicative, privilegiando i grandi clienti e lasciando agli acquirenti meno certezze sui tempi necessari per assemblare un cluster completo e omogeneo. 1
Huawei ha portato la quotazione indicativa della scheda acceleratrice Ascend 950DT oltre 250.000 yuan (circa 37.255 dollari). Reuters riferisce di un incremento compreso tra il 20% e il 50% rispetto alle offerte rivolte ai clienti due mesi prima, variabile in base alle condizioni contrattuali. Bloomberg, usando un diverso periodo di confronto, ha invece segnalato un aumento di circa il 60% in tre mesi: dati che possono coesistere proprio perché basati su finestre temporali differenti. 1
Cambricon avrebbe rivisto al rialzo del 20%-30% le indicazioni di prezzo per il processore di nuova generazione, provvisoriamente chiamato 690, rispetto a due mesi fa. Non è stata riportata una quotazione assoluta. 5
Secondo Reuters, anche i concorrenti più piccoli MetaX e Iluvatar CoreX hanno aumentato i prezzi in misura simile. Le informazioni disponibili non consentono però di definire un listino per modello né una percentuale precisa per ciascuna delle due aziende. 1
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L’effetto riguarda anche prodotti Huawei precedenti. Stando al rapporto di TrendForce sulle rilevazioni Reuters, l’Ascend 950PR è passato da circa 60.000 yuan all’inizio del 2026 a oltre 80.000 yuan; il più datato 910C sarebbe salito da circa 90.000 a oltre 110.000 yuan. Sono indicazioni di mercato, non prezzi di transazione validi indistintamente per tutti i clienti. 9
La soglia di 250.000 yuan del 950DT segnala la pressione sui costi, ma non equivale a un listino globale standardizzato. Huawei e Nvidia vendono entrambi i processori IA in lotti di almeno otto unità; inoltre, i prezzi riportati variano in funzione delle dimensioni dell’ordine e delle apparecchiature aggiuntive acquistate dal cliente, comprese le reti di interconnessione.
Per chi acquista, è quindi essenziale distinguere tra:
Due preventivi apparentemente analoghi, calcolati per singola scheda, possono quindi implicare costi reali del cluster e rischi di consegna molto diversi.
Huawei ha dichiarato pubblicamente che l’Ascend 950DT sarà disponibile nel quarto trimestre del 2026. Il rincaro attribuito alla HBM non ha modificato questa finestra dichiarata. Un obiettivo di disponibilità, tuttavia, non equivale alla promessa che ogni potenziale acquirente riceverà volumi sufficienti entro quel trimestre. 1
Nella roadmap Huawei, la memoria è centrale anche nella distinzione fra i prodotti. Reuters riferisce che il 950PR integrerà la HBM proprietaria HiBL 1.0, con 128 GB di memoria e 1,6 TB/s di larghezza di banda secondo le specifiche dichiarate da Huawei. Il più prestante 950DT dovrebbe usare HiZQ 2.0, con 144 GB e 4 TB/s. 15
Secondo le informazioni sulla roadmap, Huawei non ha chiarito dove né con quali modalità vengano prodotte queste tecnologie di memoria. Capacità produttiva, qualificazione e tempi di aumento dei volumi restano dunque incognite importanti, anche in presenza di specifiche già annunciate. 9
Il 950PR ha comunque superato la fase puramente progettuale: Reuters ha riportato a marzo che i test presso i clienti erano andati bene e che ByteDance e Alibaba prevedevano ordini dopo il campionamento. Lo stesso rapporto indicava allora una versione con memoria DDR a circa 50.000 yuan e una versione premium con HBM a circa 70.000 yuan. 16
Bloomberg ha riferito che il prezzo suggerito del 950DT è stato fissato in linea con quello dell’Nvidia B200. Va letto come un riferimento di posizionamento commerciale, non come prova di equivalenza in termini di potenza di calcolo, maturità del software, disponibilità, efficienza energetica, rete o costo totale di implementazione su scala di cluster.
Per un acquirente, il confronto utile riguarda un sistema realmente installato: prestazioni effettive sui modelli, compatibilità software, comportamento dell’interconnessione, fabbisogni di alimentazione e raffreddamento e capacità del fornitore di consegnare abbastanza schede compatibili nei tempi richiesti.
La carenza di HBM sta cambiando anche chi riesce a ottenere l’hardware. Una fonte ha indicato che Iluvatar CoreX ha raddoppiato a 100.000 GPU nel 2026 le consegne previste a ByteDance, anche deviando unità inizialmente destinate all’uso interno.
Una riallocazione di questo tipo aumenta la probabilità che un grande cliente riceva l’hardware, ma riduce l’offerta non impegnata per gli altri acquirenti. La stessa fonte indica Huawei come principale fornitore cinese di chip IA per ByteDance, seguita da Cambricon e Iluvatar CoreX. È una graduatoria riferita a ByteDance, non una classifica delle quote del mercato nazionale.
Più in generale, i vincoli di approvvigionamento sono aggravati dal costo elevato della HBM. Secondo quanto riportato, dopo le restrizioni statunitensi sulle esportazioni di HBM avanzata le imprese cinesi hanno fatto affidamento su scorte accumulate o su forniture ottenute attraverso canali di mercato nero, soggetti a forti sovrapprezzi.
La conclusione pratica è pianificare un mercato di sistemi con forniture limitate, non un mercato di schede considerate beni standardizzati.
Usare accordi vincolanti e specifici per componente. Un contratto dovrebbe identificare modello dell’acceleratore, configurazione di memoria, quantità, tranche di consegna, test di accettazione, obblighi di assistenza e rimedi in caso di ritardi nella consegna delle schede dotate di memoria.
Procedere per fasi. Per prodotti come 950DT e Cambricon 690, ha senso riservare budget e capacità del data center, ma subordinare l’espansione definitiva alla disponibilità di hardware qualificato e a prestazioni software multi-nodo dimostrate.
Progettare tenendo conto del rischio di allocazione. Un cluster funziona come previsto solo se acceleratori compatibili in numero sufficiente, schede con memoria, server e rete arrivano nella stessa finestra di implementazione. Un prezzo nominale basso conta poco se le consegne sono frammentate nel tempo o tra configurazioni differenti.
Mantenere alternative, dove possibile. Un’architettura multi-fornitore non elimina la complessità software e operativa, ma può ridurre la dipendenza dall’allocazione HBM e dai calendari di consegna di un solo produttore.
Per i produttori cinesi di acceleratori IA, l’effetto immediato della carenza di HBM è evidente: i prezzi aumentano e l’assegnazione delle forniture diventa più selettiva. La questione più difficile — se i prodotti annunciati saranno disponibili in quantità sufficiente per uno specifico cluster nel 2026 — può essere risolta soltanto con impegni di acquisto esecutivi e sistemi collaudati e consegnati. 1
Studio Global AI
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La scarsità di HBM rende gli acceleratori IA cinesi più costosi e più difficili da assicurarsi: l’Ascend 950DT di Huawei supera 250.000 yuan, con un aumento del 20% 50% in due mesi, mentre il previsto 690 di Cambricon...
La scarsità di HBM rende gli acceleratori IA cinesi più costosi e più difficili da assicurarsi: l’Ascend 950DT di Huawei supera 250.000 yuan, con un aumento del 20% 50% in due mesi, mentre il previsto 690 di Cambricon... Huawei continua a indicare il quarto trimestre del 2026 come finestra di disponibilità per il 950DT, ma non è una garanzia di assegnazione di volumi per ogni acquirente.
Per i cluster previsti nel 2026, il rischio decisivo non è il prezzo della singola scheda, bensì la disponibilità simultanea di un sistema completo e compatibile.