Anil Chakravarthy diventerà presidente, CEO e membro del consiglio di amministrazione di Adobe dal 1° dicembre 2026; Shantanu Narayen passerà al ruolo di executive chair. La scelta punta sulla continuità: Chakravarthy guida già il business Customer Experience Orchestration e le operazioni commerciali globali di Adobe.
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How is Adobe’s leadership transition unfolding as Anil Chakravarthy—currently president of its Customer Experience Orchestration business an. Article summary: Adobe has chosen continuity with an enterprise and AI focused operating leader: Anil Chakravarthy becomes president, CEO, and a director on December 1, while Shantanu Narayen moves to executive chair and will work with h. Topic tags: general web, agents, ai, workflow, productivity. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, cha
Adobe ha scelto una successione interna e graduale. Anil Chakravarthy assumerà gli incarichi di presidente, amministratore delegato e membro del consiglio di amministrazione dal 1° dicembre 2026. Shantanu Narayen, CEO dal 2007, diventerà invece executive chair e collaborerà con il successore durante il passaggio di consegne. 2
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La continuità riduce il rischio operativo, ma non elimina il nodo principale per gli investitori: Adobe deve dimostrare di saper convertire la spinta sui prodotti di intelligenza artificiale in utilizzo stabile, ricavi ricorrenti e crescita, mentre affronta concorrenti più giovani e focalizzati sull’AI, fra cui Figma e Canva. 1
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Narayen aveva comunicato a marzo che avrebbe lasciato il ruolo di CEO una volta individuato il successore. Il consiglio di amministrazione ha nominato Chakravarthy il 3 settembre, fissando l’entrata in carica al 1° dicembre. 2
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La selezione è stata seguita da un comitato speciale del board guidato dal lead independent director Frank Calderoni. Adobe afferma che il processo è stato rigoroso e che la scelta di Chakravarthy è stata unanime. Il board richiama i suoi sei anni e mezzo alla guida dell’espansione del business Customer Experience Orchestration e dell’organizzazione commerciale globale, citando innovazione, sviluppo dei talenti e leadership culturale. 4
Il fatto che Narayen resti coinvolto come executive chair rende il ricambio meno brusco. Al tempo stesso, il mercato osserverà con attenzione la ripartizione effettiva delle responsabilità: Chakravarthy dovrà avere un’autorità decisionale chiara fin dal suo insediamento. 2
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Chakravarthy è entrato in Adobe nel gennaio 2020 come executive vice president e general manager del business Digital Experience. Nel settembre dello stesso anno ha assunto anche la responsabilità delle operazioni commerciali mondiali, quindi nel dicembre 2021 è diventato presidente di Digital Experience e worldwide field operations. 4
Oggi guida Customer Experience Orchestration e le attività sul campo per le imprese. È quindi un profilo con esperienza che unisce prodotto, vendite, supporto clienti e gestione dei grandi clienti aziendali di Adobe. 4
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L’azienda gli attribuisce il progresso di prodotti e piattaforme come CX Enterprise, GenStudio, Brand Visibility, Adobe Experience Platform e CX Enterprise Coworker, pensati per applicare l’AI alla gestione dell’esperienza cliente in ambito enterprise. 4
Il suo curriculum include anche il sostegno alle acquisizioni e alle integrazioni di Workfront e Semrush: un elemento che suggerisce come il board valorizzi la sua capacità di ampliare la piattaforma enterprise di Adobe tramite operazioni di M&A. 4
Prima di Adobe, Chakravarthy è stato CEO di Informatica per quattro anni, dopo esservi entrato come EVP nel 2013. In precedenza ha ricoperto ruoli presso Symantec, VeriSign e McKinsey. Ha conseguito una laurea in informatica e ingegneria presso l’Institute of Technology di Varanasi, oltre a un master e a un dottorato di ricerca al MIT. 4
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La successione arriva dopo l’uscita del CFO Dan Durn a giugno, un ulteriore elemento di incertezza manageriale mentre Adobe cercava un responsabile finanziario permanente. 6
Il punto centrale resta la monetizzazione dell’intelligenza artificiale generativa. Gli investitori si interrogano su due possibili esiti: che l’AI indebolisca l’economia del software creativo di Adobe oppure che il gruppo riesca a sfruttare la propria vasta base clienti e l’ampiezza della sua offerta per difendere e rafforzare la propria posizione. 1
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A giugno Adobe ha alzato le previsioni di utile annuale, citando la domanda per prodotti e strumenti AI. Tuttavia, lo scetticismo sulla velocità e sulla tenuta della monetizzazione resta presente. 6
Dopo l’annuncio del nuovo CEO, le azioni Adobe hanno perso l’1,7% nelle contrattazioni after-hours. 6
La reazione, moderatamente negativa, indica che il mercato considera ordinata la successione ma non la vede, da sola, come una risposta definitiva alla questione della crescita legata all’AI. Reuters ha riferito che il titolo era in calo di circa il 18% dall’inizio dell’anno, dopo una flessione superiore al 21% nel 2025. 6
I risultati del terzo trimestre fiscale di Adobe, in programma il 10 settembre, saranno osservati soprattutto per quattro aspetti:
RBC ha aumentato il target price su Adobe a 315 dollari da 285 dollari, mantenendo il giudizio Outperform, sulla base dell’attesa che l’ARR del terzo trimestre fiscale superi il consenso. La stima di consenso citata per l’ARR è pari a 27,47 miliardi di dollari. 3
Si tratta però di una valutazione di un analista, non di una previsione della società. La conferma dovrà arrivare dai risultati e dalle indicazioni prospettiche di Adobe.
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Anil Chakravarthy diventerà presidente, CEO e membro del consiglio di amministrazione di Adobe dal 1° dicembre 2026; Shantanu Narayen passerà al ruolo di executive chair.
Anil Chakravarthy diventerà presidente, CEO e membro del consiglio di amministrazione di Adobe dal 1° dicembre 2026; Shantanu Narayen passerà al ruolo di executive chair. La scelta punta sulla continuità: Chakravarthy guida già il business Customer Experience Orchestration e le operazioni commerciali globali di Adobe.
La priorità sarà dimostrare che l’intelligenza artificiale può tradursi in adozione, abbonamenti e crescita sostenibile, non solo in nuovi prodotti.
Anil Chakravarthy diventerà presidente, CEO e membro del consiglio di amministrazione di Adobe dal 1° dicembre 2026; Shantanu Narayen passerà al ruolo di executive chair. La scelta punta sulla continuità: Chakravarthy guida già il business Customer Experience Orchestration e le operazioni commerciali globali di Adobe.
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How is Adobe’s leadership transition unfolding as Anil Chakravarthy—currently president of its Customer Experience Orchestration business an. Article summary: Adobe has chosen continuity with an enterprise and AI focused operating leader: Anil Chakravarthy becomes president, CEO, and a director on December 1, while Shantanu Narayen moves to executive chair and will work with h. Topic tags: general web, agents, ai, workflow, productivity. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, cha
Adobe ha scelto una successione interna e graduale. Anil Chakravarthy assumerà gli incarichi di presidente, amministratore delegato e membro del consiglio di amministrazione dal 1° dicembre 2026. Shantanu Narayen, CEO dal 2007, diventerà invece executive chair e collaborerà con il successore durante il passaggio di consegne. 2
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La continuità riduce il rischio operativo, ma non elimina il nodo principale per gli investitori: Adobe deve dimostrare di saper convertire la spinta sui prodotti di intelligenza artificiale in utilizzo stabile, ricavi ricorrenti e crescita, mentre affronta concorrenti più giovani e focalizzati sull’AI, fra cui Figma e Canva. 1
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Narayen aveva comunicato a marzo che avrebbe lasciato il ruolo di CEO una volta individuato il successore. Il consiglio di amministrazione ha nominato Chakravarthy il 3 settembre, fissando l’entrata in carica al 1° dicembre. 2
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La selezione è stata seguita da un comitato speciale del board guidato dal lead independent director Frank Calderoni. Adobe afferma che il processo è stato rigoroso e che la scelta di Chakravarthy è stata unanime. Il board richiama i suoi sei anni e mezzo alla guida dell’espansione del business Customer Experience Orchestration e dell’organizzazione commerciale globale, citando innovazione, sviluppo dei talenti e leadership culturale. 4
Il fatto che Narayen resti coinvolto come executive chair rende il ricambio meno brusco. Al tempo stesso, il mercato osserverà con attenzione la ripartizione effettiva delle responsabilità: Chakravarthy dovrà avere un’autorità decisionale chiara fin dal suo insediamento. 2
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Chakravarthy è entrato in Adobe nel gennaio 2020 come executive vice president e general manager del business Digital Experience. Nel settembre dello stesso anno ha assunto anche la responsabilità delle operazioni commerciali mondiali, quindi nel dicembre 2021 è diventato presidente di Digital Experience e worldwide field operations. 4
Oggi guida Customer Experience Orchestration e le attività sul campo per le imprese. È quindi un profilo con esperienza che unisce prodotto, vendite, supporto clienti e gestione dei grandi clienti aziendali di Adobe. 4
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L’azienda gli attribuisce il progresso di prodotti e piattaforme come CX Enterprise, GenStudio, Brand Visibility, Adobe Experience Platform e CX Enterprise Coworker, pensati per applicare l’AI alla gestione dell’esperienza cliente in ambito enterprise. 4
Il suo curriculum include anche il sostegno alle acquisizioni e alle integrazioni di Workfront e Semrush: un elemento che suggerisce come il board valorizzi la sua capacità di ampliare la piattaforma enterprise di Adobe tramite operazioni di M&A. 4
Prima di Adobe, Chakravarthy è stato CEO di Informatica per quattro anni, dopo esservi entrato come EVP nel 2013. In precedenza ha ricoperto ruoli presso Symantec, VeriSign e McKinsey. Ha conseguito una laurea in informatica e ingegneria presso l’Institute of Technology di Varanasi, oltre a un master e a un dottorato di ricerca al MIT. 4
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La successione arriva dopo l’uscita del CFO Dan Durn a giugno, un ulteriore elemento di incertezza manageriale mentre Adobe cercava un responsabile finanziario permanente. 6
Il punto centrale resta la monetizzazione dell’intelligenza artificiale generativa. Gli investitori si interrogano su due possibili esiti: che l’AI indebolisca l’economia del software creativo di Adobe oppure che il gruppo riesca a sfruttare la propria vasta base clienti e l’ampiezza della sua offerta per difendere e rafforzare la propria posizione. 1
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A giugno Adobe ha alzato le previsioni di utile annuale, citando la domanda per prodotti e strumenti AI. Tuttavia, lo scetticismo sulla velocità e sulla tenuta della monetizzazione resta presente. 6
Dopo l’annuncio del nuovo CEO, le azioni Adobe hanno perso l’1,7% nelle contrattazioni after-hours. 6
La reazione, moderatamente negativa, indica che il mercato considera ordinata la successione ma non la vede, da sola, come una risposta definitiva alla questione della crescita legata all’AI. Reuters ha riferito che il titolo era in calo di circa il 18% dall’inizio dell’anno, dopo una flessione superiore al 21% nel 2025. 6
I risultati del terzo trimestre fiscale di Adobe, in programma il 10 settembre, saranno osservati soprattutto per quattro aspetti:
RBC ha aumentato il target price su Adobe a 315 dollari da 285 dollari, mantenendo il giudizio Outperform, sulla base dell’attesa che l’ARR del terzo trimestre fiscale superi il consenso. La stima di consenso citata per l’ARR è pari a 27,47 miliardi di dollari. 3
Si tratta però di una valutazione di un analista, non di una previsione della società. La conferma dovrà arrivare dai risultati e dalle indicazioni prospettiche di Adobe.
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Anil Chakravarthy diventerà presidente, CEO e membro del consiglio di amministrazione di Adobe dal 1° dicembre 2026; Shantanu Narayen passerà al ruolo di executive chair.
Anil Chakravarthy diventerà presidente, CEO e membro del consiglio di amministrazione di Adobe dal 1° dicembre 2026; Shantanu Narayen passerà al ruolo di executive chair. La scelta punta sulla continuità: Chakravarthy guida già il business Customer Experience Orchestration e le operazioni commerciali globali di Adobe.
La priorità sarà dimostrare che l’intelligenza artificiale può tradursi in adozione, abbonamenti e crescita sostenibile, non solo in nuovi prodotti.