Alibaba e China Telecom hanno avviato a Shaoguan, nel Guangdong, un cluster di calcolo AI con 10.000 acceleratori Zhenwu progettati dalla divisione T Head di Alibaba. Il sistema è pensato per l’addestramento e l’inferenza di modelli con centinaia di miliardi di parametri; l’espansione prevista potrebbe portarlo fino...
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How did Alibaba’s April 2026 partnership with China Telecom launch a Shaoguan, China, AI data center powered by 10,000 domestically manufact. Article summary: Alibaba and China Telecom reportedly deployed a Shaoguan AI computing cluster with 10,000 T Head designed Zhenwu accelerators for large model training and inference, demonstrating a domestic alternative as access to lead. Topic tags: general web, openai, llm, agents, ai. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fa
Ad aprile 2026 Alibaba e China Telecom hanno annunciato un nuovo data center per l’intelligenza artificiale a Shaoguan, nella provincia del Guangdong, nel sud della Cina. Il cluster parte da 10.000 acceleratori Zhenwu, chip sviluppati dalla divisione di progettazione semiconduttori T-Head di Alibaba, e non da GPU straniere.
Il sistema è destinato sia all’addestramento dei modelli sia all’inferenza, cioè l’esecuzione dei modelli già addestrati. Secondo i resoconti disponibili, può gestire modelli con centinaia di miliardi di parametri e utilizza un’architettura di rete a bassa latenza che consente ai 10.000 chip di operare come un unico sistema. 2
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La notizia arriva mentre le restrizioni statunitensi limitano l’accesso cinese a Nvidia e ad altri componenti avanzati per l’intelligenza artificiale. Per questo il significato dell’impianto va oltre l’apertura di un nuovo data center: rappresenta un tentativo concreto di creare capacità di calcolo basata su tecnologia cinese.
Il progetto non va interpretato come un data center gestito esclusivamente da Alibaba. Le informazioni pubbliche attribuiscono a China Telecom la proprietà e la gestione operativa della struttura. Alibaba, invece, mette a disposizione gli acceleratori Zhenwu e, tramite Alibaba Cloud, lo stack cloud e gli strumenti necessari per utilizzare il calcolo AI. 5
Si tratta quindi di un’infrastruttura gestita da un operatore di telecomunicazioni, costruita attorno alla tecnologia di Alibaba. Questa distinzione è importante: China Telecom porta la capacità infrastrutturale e l’accesso ai clienti, mentre Alibaba contribuisce con chip, software e servizi cloud.
Il cluster dovrebbe iniziare con 10.000 schede Zhenwu, ma i piani citati dai media prevedono una possibile espansione fino a 100.000 chip. Se realizzata, la crescita trasformerebbe il sito in una piattaforma di calcolo condivisa molto più ampia, destinata non soltanto ai grandi gruppi tecnologici ma anche a imprese e utenti del settore pubblico. 8
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Una capacità di questo ordine potrebbe essere utilizzata per attività ad alta intensità di calcolo, tra cui:
Queste sono categorie di impiego plausibili indicate nei resoconti sul progetto, ma non risultano sufficienti prove pubbliche per affermare quali utenti abbiano già sottoscritto contratti o quali applicazioni siano effettivamente operative.
Il vantaggio principale del silicio proprietario non consiste soltanto nel sostituire una GPU importata. Progettando direttamente gli acceleratori, Alibaba può coordinare più strettamente:
Questa integrazione hardware-software riduce l’esposizione alla roadmap di Nvidia e alle restrizioni sulle importazioni. Inoltre, permette ad Alibaba Cloud di costruire servizi intorno a una piattaforma domestica più uniforme, con maggiore controllo sull’economia del calcolo e sulla possibilità di aumentare la capacità nel tempo.
Non significa però che gli acceleratori Zhenwu abbiano già dimostrato prestazioni equivalenti a quelle dei chip Nvidia più avanzati. I benchmark comparativi indipendenti disponibili non sono sufficienti per stabilire una simile parità.
Il cluster di Shaoguan si inserisce nella più ampia spinta cinese verso un’infrastruttura AI controllata a livello nazionale. L’obiettivo non è semplicemente rimpiazzare un prodotto straniero con uno locale: è creare domanda, esperienza di implementazione, strumenti software e una base installata per gli acceleratori progettati in Cina. 13
È un passaggio decisivo per un ecosistema di semiconduttori perché i chip diventano più utili e competitivi quanto più vengono impiegati in sistemi reali. Ogni grande installazione può fornire esperienza su distribuzione del carico, raffreddamento, networking, affidabilità e compatibilità con i modelli.
Il progetto hardware è strettamente coerente con la strategia AI di Alibaba Cloud. La famiglia Qwen, inizialmente presentata come Tongyi Qianwen, ha avuto una versione beta nell’aprile 2023 e una disponibilità pubblica in Cina nel settembre dello stesso anno. Le prime versioni sono state descritte come basate sull’architettura della famiglia Llama di Meta o strettamente derivate da essa; le generazioni successive si sono evolute verso architetture proprie, dense, multimodali e a Mixture of Experts. 2
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Ad aprile 2026 Alibaba ha presentato Qwen3.6-Plus, un modello ospitato su cloud orientato alla programmazione agentica, alla percezione multimodale e al ragionamento. Alibaba indica inoltre una finestra di contesto da un milione di token, una caratteristica utile per analizzare interi repository di codice o flussi di lavoro basati su grandi quantità di documenti. 7
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L’espressione “ottimizzato per il RAG” — cioè la generazione aumentata dal recupero di informazioni esterne — va comunque letta come una descrizione di casi d’uso e non come la prova che il modello sia stato progettato esclusivamente per il retrieval-augmented generation.
C’è anche una precisazione da fare sull’etichetta “ultimo modello”. Qwen3.6-Plus era stato presentato come il modello di punta più recente al momento del lancio, ma la pagina attuale dei modelli di Alibaba elenca anche Qwen3.7-Plus. Qwen3.6-Plus non dovrebbe quindi essere definito semplicemente “l’ultima versione” senza indicare il momento a cui ci si riferisce. 11
Shaoguan e Qwen mostrano come Alibaba stia cercando di competere su più livelli contemporaneamente: modelli, servizi cloud, gestione dei data center e semiconduttori. È una strategia diversa da quella basata soltanto sulla qualità di un singolo modello di frontiera.
Nel confronto tecnologico tra Cina e Stati Uniti, questa integrazione può essere altrettanto importante delle prestazioni del modello. Quando l’accesso alle catene di fornitura dei chip avanzati diventa incerto, controllare una parte maggiore dell’hardware e del software consente di pianificare meglio costi, disponibilità e crescita dei servizi AI.
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Alibaba e China Telecom hanno avviato a Shaoguan, nel Guangdong, un cluster di calcolo AI con 10.000 acceleratori Zhenwu progettati dalla divisione T Head di Alibaba.
Alibaba e China Telecom hanno avviato a Shaoguan, nel Guangdong, un cluster di calcolo AI con 10.000 acceleratori Zhenwu progettati dalla divisione T Head di Alibaba. Il sistema è pensato per l’addestramento e l’inferenza di modelli con centinaia di miliardi di parametri; l’espansione prevista potrebbe portarlo fino a 100.000 chip.
La struttura risulta di proprietà e sotto la gestione di China Telecom, mentre Alibaba fornisce chip, servizi cloud e componenti software.