Il 1° settembre 2026 Tim Cook lascerà il ruolo di CEO di Apple dopo 15 anni e passerà la guida a John Ternus, responsabile dell’ingegneria hardware. Cook lascia un’azienda il cui valore di mercato è aumentato di oltre 3.600 miliardi di dollari durante il suo mandato; Ternus porta con sé 25 anni di esperienza in Appl...
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What is happening as Tim Cook prepares to step down as Apple CEO on September 1 after 15 years, including his handoff to hardware-engineerin. Article summary: Tim Cook is set to hand Apple’s CEO role to hardware-engineering chief John Ternus on September 1, while remaining at the company as executive chairman. The transition looks deliberately orderly: Cook is passing on a hug. Topic tags: general, news, general web. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with fake numbers
Il 1° settembre 2026 Apple affronterà il più importante cambio al vertice dai tempi della successione tra Steve Jobs e Tim Cook: John Ternus diventerà amministratore delegato, mentre Cook assumerà il ruolo di presidente esecutivo del consiglio di amministrazione. Apple ha dichiarato che il passaggio è stato approvato all’unanimità dal board, al termine di un processo di pianificazione della successione durato a lungo. 14
La transizione è stata pensata per ridurre al minimo gli scossoni. Cook resterà coinvolto nell’azienda e collaborerà con Ternus nella fase di passaggio; secondo quanto riportato, continuerà inoltre a occuparsi di alcuni dossier, compresi i rapporti con i decisori politici nel mondo. 214 Ma una successione ordinata non significa necessariamente una successione semplice. Ternus eredita una macchina aziendale estremamente redditizia e rodata, insieme a una pressione sempre più forte: rendere l’intelligenza artificiale più utile, integrata e riconoscibile come esperienza Apple.
Ternus, attuale vicepresidente senior dell’Hardware Engineering, assumerà la carica di CEO dopo 25 anni trascorsi in Apple. Cook non lascerà l’azienda: diventerà presidente esecutivo del consiglio di amministrazione. 214
La struttura scelta suggerisce continuità più che una brusca svolta strategica. La presenza di Cook manterrà vicino al board e al nuovo amministratore delegato un dirigente con una profonda conoscenza dell’azienda, mentre Ternus arriva al vertice dopo aver lavorato a stretto contatto con i prodotti al centro del business Apple. TechCrunch riferisce inoltre che Ternus entrerà nel consiglio di amministrazione e che Arthur Levinson, finora presidente non esecutivo, diventerà lead independent director, cioè il principale amministratore indipendente. 15
Cook ha assunto la guida di Apple nel 2011 e, nei 15 anni successivi, il valore di mercato della società è cresciuto di oltre 3.600 miliardi di dollari, secondo l’Associated Press. 1 Il suo mandato è legato alla solidità dell’ecosistema iPhone e all’espansione di hardware, servizi e attività capaci di generare ricavi ricorrenti.
La sua eredità, quindi, non si riassume in un singolo prodotto rivoluzionario nato dopo l’iPhone. È soprattutto organizzativa: Cook ha trasformato Apple in una piattaforma globale enorme, efficiente e capace di produrre ingenti flussi di cassa, mantenendone al tempo stesso il posizionamento premium.
È un patrimonio formidabile per qualsiasi successore, ma anche un’asticella molto alta. Ternus non dovrà soltanto proteggere il meccanismo costruito da Cook: dovrà dimostrare in quale direzione può muoversi Apple.
Ternus è un dirigente cresciuto internamente, non un manager esterno chiamato a rompere con il passato. Reuters lo descrive come un veterano dell’hardware a cui viene riconosciuto un ruolo nel rilancio delle vendite dei Mac e nella guida di diverse innovazioni di prodotto.
La sua nomina indica che Apple considera ancora l’integrazione tra hardware e software il fondamento della propria strategia. La sua esperienza può aiutarlo a valorizzare i principali punti di forza dell’azienda: dispositivi, chip proprietari, sistemi operativi, servizi e una base installata di utenti collegata da un ecosistema molto stretto.
Ma il ruolo di CEO richiede qualcosa in più della competenza sui prodotti. Ternus dovrà coordinare hardware, software, servizi e intelligenza artificiale come parti di un’unica piattaforma. È qui che il suo profilo da ingegnere hardware diventa un vantaggio, ma anche una prova di leadership.
Il punto più esposto di Apple è oggi l’intelligenza artificiale. Reuters riferisce che Ternus assumerà la guida dell’azienda mentre il settore attraversa una trasformazione tecnologica nella quale Apple è rimasta indietro rispetto ai concorrenti. Anche CNBC indica la posizione dell’azienda nell’AI come il principale divario che il nuovo CEO dovrà colmare.
Il problema è diventato particolarmente evidente con i ritardi della versione più avanzata di Siri. Diverse ricostruzioni hanno parlato di rinvii nell’aggiornamento dell’assistente vocale, mentre Apple deve dimostrare di poter offrire esperienze di AI per il grande pubblico all’altezza di quelle proposte dai principali rivali.
Per Ternus, la sfida non consisterà semplicemente nell’aggiungere un chatbot generico ai dispositivi. L’opportunità di Apple è collegare l’AI a ciò che già controlla: dispositivi personali, chip progettati internamente, software a livello di sistema e un ecosistema integrato.
Il vero test sarà capire se questi elementi possono trasformarsi in funzioni che le persone utilizzano davvero ogni giorno. Sarà un indicatore molto più significativo di qualsiasi singolo annuncio sull’intelligenza artificiale.
Apple ha annunciato un evento di lancio per il 9 settembre, pochi giorni dopo l’insediamento di Ternus. Gli analisti si aspettano nuovi iPhone e Apple Watch; alcuni prevedono anche il primo iPhone pieghevole dell’azienda e una versione aggiornata di Siri indicata nelle indiscrezioni come Siri AI.
Le aspettative vanno però trattate con cautela. L’evento è ufficiale, ma i dettagli sull’iPhone pieghevole e sulla nuova Siri riportati dalla stampa non equivalgono ad annunci ufficiali di prodotto.
Un lancio costruito attorno a un hardware davvero nuovo e a un’esperienza AI convincente offrirebbe a Ternus un’occasione immediata per definire il proprio stile. Se invece i prodotti apparissero soltanto aggiornamenti incrementali, o se Siri deludesse ancora, la strategia basata sulla continuità potrebbe sembrare più prudente che ambiziosa.
Apple ha reso la transizione visibile anche attraverso alcuni momenti insolitamente informali. Di recente Cook ha presentato Ternus al team Pokémon ad Apple Park per parlare di videogiochi; Cook ha poi condiviso immagini di Pikachu mentre esplorava il campus.
Secondo quanto riportato da diverse testate, il 23 agosto Apple ha inoltre organizzato alla caffetteria Caffè Macs una festa d’addio per Cook. All’evento avrebbero partecipato circa 200 persone e si sarebbe esibita la band OneRepublic. 34 La celebrazione si è svolta poco prima del quindicesimo anniversario di Cook come CEO e avrebbe incluso interventi di dirigenti Apple, del futuro amministratore delegato Ternus e di Laurene Powell Jobs. 4
Questi episodi non rivelano la roadmap dei prodotti, ma rafforzano il messaggio che Apple vuole trasmettere: Cook si sposta dalla poltrona di CEO senza scomparire dall’azienda, mentre Ternus viene presentato come un dirigente interno chiamato a guidare un’organizzazione già consolidata.
La prima responsabilità di Ternus sarà preservare ciò che Cook ha costruito: catena di approvvigionamento, disciplina nello sviluppo dei prodotti, forza del marchio, base installata e attività legate ai servizi.
La seconda sarà più difficile: far tornare Apple tecnologicamente sorprendente senza compromettere quella coerenza che ha reso il business così prezioso.
In concreto, dovrà rispondere a tre domande:
Nel breve periodo, lo scenario più probabile è continuità prima, sperimentazione poi. Il nuovo ruolo di Cook dovrebbe aiutare Apple a evitare un vuoto di leadership, mentre Ternus avrà il tempo necessario per definire le proprie priorità.
Il giudizio vero arriverà più avanti, quando la strategia sull’intelligenza artificiale e la prossima generazione di prodotti diranno se Apple è riuscita a conservare il modello operativo altamente redditizio dell’era Cook recuperando, allo stesso tempo, una parte dell’effetto sorpresa che aveva caratterizzato le sue stagioni più innovative.
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
Il 1° settembre 2026 Tim Cook lascerà il ruolo di CEO di Apple dopo 15 anni e passerà la guida a John Ternus, responsabile dell’ingegneria hardware.
Il 1° settembre 2026 Tim Cook lascerà il ruolo di CEO di Apple dopo 15 anni e passerà la guida a John Ternus, responsabile dell’ingegneria hardware. Cook lascia un’azienda il cui valore di mercato è aumentato di oltre 3.600 miliardi di dollari durante il suo mandato; Ternus porta con sé 25 anni di esperienza in Apple e una prospettiva fortemente legata all’hardware.
Il prossimo ciclo di prodotti potrebbe offrire a Ternus un’occasione immediata per entusiasmare il mercato, ma le indiscrezioni su un iPhone pieghevole e una Siri rinnovata non equivalgono ancora ad annunci ufficiali.