Il 18 agosto 2026 la SEC ha proposto Regulation Crypto Assets, con un’esenzione una tantum fino a 5 milioni di dollari in quattro anni e un secondo percorso fino a 75 milioni in ogni periodo di 12 mesi. Gli emittenti dovrebbero comunque fornire informazioni agli investitori; il percorso più ampio prevederebbe anche...
Research answer

Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: What did the U.S. Securities and Exchange Commission propose on August 18, 2026, to establish clearer, tailored regulatory pathways for cryp. Article summary: The SEC proposed “Regulation Crypto Assets,” a tailored securities-offering framework intended to give qualifying crypto-token issuers clearer ways to raise capital without full registration, while retaining specified in. Topic tags: general, government, news, general web. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts with
La Securities and Exchange Commission (SEC), l’autorità statunitense che vigila sui mercati finanziari, ha proposto il 18 agosto 2026 Regulation Crypto Assets, un quadro pensato per alcuni investment contract collegati a crypto asset. Il piano offrirebbe agli emittenti idonei alternative alla registrazione completa prevista dal Securities Act, mantenendo però obblighi informativi definiti. Non è ancora una norma definitiva. 23
La proposta arriva mentre il Congresso fatica a portare avanti una legge più ampia sulla struttura del mercato delle criptovalute. Per questo le regole dell’agenzia assumono un peso immediato, ma restano più esposte a ricorsi, modifiche o revoche rispetto a una legge approvata dal Congresso.
Regulation Crypto Assets introdurrebbe due esenzioni dagli obblighi di registrazione del Securities Act:
Non si tratta di un lasciapassare per qualsiasi criptovaluta o vendita di token. Le esenzioni riguarderebbero specifiche offerte di investment contract coperti che coinvolgono crypto asset, e solo se vengono rispettate le condizioni previste dalla proposta. 34
L’obiettivo dichiarato è rendere più praticabile la raccolta di capitali senza eliminare le informazioni necessarie agli investitori. Chi utilizzasse uno dei due percorsi dovrebbe fornire comunicazioni basate su principi generali; l’esenzione da 75 milioni di dollari comporterebbe requisiti più articolati, inclusi bilanci e aggiornamenti periodici. 12
La differenza è importante per entrambe le parti. Gli emittenti avrebbero un percorso potenzialmente più chiaro per finanziarsi, ma l’esenzione maggiore non equivarrebbe a un lancio di token completamente libero da adempimenti: richiederebbe attività di conformità continuative.
La proposta istituirebbe inoltre un safe harbor condizionato, cioè una protezione giuridica applicabile se vengono soddisfatti determinati requisiti, rispetto alla definizione di investment contract contenuta nel Securities Act e nel Securities Exchange Act. In base alle condizioni descritte, un crypto asset qualificato potrebbe non essere più trattato come parte di un investment contract dopo che l’emittente ha completato — oppure ha interrotto permanentemente — le attività manageriali essenziali che aveva rappresentato o promesso di svolgere. 45
Il safe harbor mirerebbe quindi a chiarire un passaggio giuridico preciso: quando un asset venduto inizialmente attraverso un investment contract non dipende più dalle attività manageriali dell’emittente. Non renderebbe automaticamente ogni token estraneo alla disciplina sui titoli finanziari: l’accesso dipenderebbe dal rispetto delle condizioni della norma finale.
La proposta segna un cambio di direzione significativo sotto la presidenza di Donald Trump. Reuters l’ha descritta come il primo grande passo dell’amministrazione verso regole specifiche per il settore crypto, richieste da tempo dall’industria. Se adottato nella forma attuale, il piano renderebbe più semplice per alcune società crypto emettere token e raccogliere capitali. 6
L’impostazione si discosta da un modello basato soprattutto su azioni esecutive e procedimenti caso per caso per delimitare i confini della regolamentazione. La SEC prova invece a definire in anticipo percorsi dedicati per la raccolta e condizioni specifiche legate agli asset digitali. 67
La proposta della SEC arriva mentre al Senato è fermo il più ampio Digital Asset Market Clarity Act, spesso chiamato CLARITY Act. Il disegno di legge dovrebbe fissare definizioni legali e regole di struttura del mercato per il settore, ma il suo rallentamento ha lasciato alla SEC e alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) un ruolo più ampio nel determinare la politica di breve periodo.
Le autorità possono approvare regole più rapidamente del legislatore, ma queste non offrono la stessa stabilità di una legge. Le norme create dalle agenzie possono essere contestate in tribunale o cambiate da una futura amministrazione.
Il testo è entrato nella fase di consultazione pubblica dopo la pubblicazione nel Federal Register il 21 agosto 2026. Gli interessati possono inviare osservazioni fino al 20 ottobre 2026. 1
Fino alla conclusione della consultazione e alla decisione della SEC sull’eventuale adozione di una norma definitiva, le società non possono considerare già disponibili i percorsi da 5 e 75 milioni di dollari. La versione finale potrebbe cambiare, e l’impatto concreto dipenderà dalle condizioni, dai moduli informativi e dagli obblighi di rendicontazione che saranno eventualmente approvati.
Regulation Crypto Assets offrirebbe ad alcuni emittenti crypto due possibili strade per raccogliere capitali: fino a 5 milioni di dollari in quattro anni oppure fino a 75 milioni in un periodo di 12 mesi. Le esenzioni sarebbero accompagnate da informazioni per gli investitori e da un safe harbor condizionato, volto a stabilire quando un asset qualificato può cessare di far parte di un investment contract. 134
Il progetto è rilevante perché sposta la politica statunitense sulle criptovalute verso un quadro regolamentare costruito su misura, mentre la legge più ampia del Congresso resta bloccata. La conclusione più importante, però, è anche la più semplice: la SEC ha proposto un quadro, non lo ha ancora trasformato in una norma definitiva.
Studio Global AI
This page includes a source-backed answer you can continue inside Studio Global.
Il 18 agosto 2026 la SEC ha proposto Regulation Crypto Assets, con un’esenzione una tantum fino a 5 milioni di dollari in quattro anni e un secondo percorso fino a 75 milioni in ogni periodo di 12 mesi.
Il 18 agosto 2026 la SEC ha proposto Regulation Crypto Assets, con un’esenzione una tantum fino a 5 milioni di dollari in quattro anni e un secondo percorso fino a 75 milioni in ogni periodo di 12 mesi. Gli emittenti dovrebbero comunque fornire informazioni agli investitori; il percorso più ampio prevederebbe anche bilanci e obblighi di comunicazione continuativi.
Un safe harbor condizionato potrebbe chiarire quando un crypto asset qualificato non è più considerato parte di un investment contract, dopo il completamento o l’interruzione permanente delle attività manageriali prom...