I ricavi del cloud e dell’AI sono cresciuti del 45% su base annua nel trimestre chiuso a giugno, il ritmo più rapido degli ultimi 22 trimestri. Il margine EBITA rettificato dell’AI cloud è salito da circa il 7% all’11,6%, segnalando che la crescita non sta arrivando soltanto a scapito della redditività.
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Create a landscape editorial hero image for this Studio Global article: How are Alibaba Group Holding’s cloud and AI businesses expected to develop as the company reaches the halfway point of its 380 billion yuan. Article summary: Alibaba’s cloud and AI businesses appear to be entering a scale and monetisation phase: demand is accelerating while margins are improving, which could turn today’s heavy infrastructure outlay into a stronger long term p. Topic tags: general web, ai, workflow, growth, finance. Style: premium digital editorial illustration, source-backed research mood, clean composition, high detail, modern web publication hero. Use reference image context only for broad subject, composition, and topical grounding; do not copy the exact image. Avoid: logos, brand marks, copyrighted characters, real person likenesses, fake screenshots, UI text, readable text, watermarks, charts w
Alibaba sembra entrare in una nuova fase per il business cloud e AI: dopo aver costruito rapidamente la capacità informatica necessaria, il gruppo sta cercando di trasformare la domanda di intelligenza artificiale in ricavi ricorrenti e profitti più elevati.
Il segnale più importante arriva dai risultati del trimestre chiuso a giugno. I ricavi dei servizi cloud e di calcolo legati all’AI sono aumentati del 45% su base annua, raggiungendo 48,44 miliardi di yuan: è il tasso di crescita più alto registrato da Alibaba in 22 trimestri. Anche i prodotti legati all’AI hanno mantenuto una crescita a tre cifre per il dodicesimo trimestre consecutivo.
Il dato è particolarmente significativo perché l’accelerazione non sembra essere stata ottenuta soltanto sacrificando la redditività. Il margine EBITA rettificato dell’AI cloud sarebbe salito da circa il 7% a un 11,6%, mentre Alibaba ha comunicato un aumento del 133% dell’EBITA del cloud su base annua.
Il miglioramento può riflettere un maggiore utilizzo dell’infrastruttura, un mix più favorevole di servizi AI a maggior valore aggiunto e le economie operative tipiche di un’attività che cresce rapidamente. In altre parole, Alibaba sta iniziando a sfruttare meglio gli investimenti già effettuati nei data center, nei chip e nella capacità di calcolo.
Un ulteriore indicatore è il giro d’affari annualizzato dei prodotti AI, che ha superato i 49,5 miliardi di yuan, pari a circa il 35% dei ricavi commerciali esterni del cloud. Secondo le informazioni disponibili, questi prodotti presentano inoltre margini lordi superiori alla media dei servizi cloud.
Per i prossimi mesi, le aspettative del mercato restano elevate. Jefferies prevede che il segmento Cloud and Compute Services — che comprende Alibaba Cloud e la divisione di chip T-Head — crescerà di oltre il 50% su base annua nel trimestre di settembre, con un’accelerazione destinata a proseguire nei due trimestri successivi fino a marzo 2027. Si tratta di una previsione degli analisti, non di una guidance ufficiale della società, e dipende soprattutto dalla velocità con cui le imprese adotteranno i servizi AI e dalla messa a disposizione della nuova capacità.
Se questa traiettoria si confermasse, Alibaba potrebbe vedere il cloud crescere più rapidamente del gruppo nel suo complesso e trasformarsi in uno dei principali motori degli utili futuri. Il passaggio dalla semplice vendita di infrastruttura ai servizi AI, come i modelli offerti “as a service”, sarebbe centrale per sostenere prezzi e margini.
L’amministratore delegato Eddie Wu Yongming ha indicato che gli investimenti nel calcolo per l’AI potrebbero raggiungere il punto di pareggio in circa tre anni ai margini lordi medi attuali. Se i margini aumenteranno, il periodo di recupero potrebbe ridursi a circa due anni.
Questa stima offre agli investitori un quadro per valutare la sostenibilità del piano: gli investimenti non devono soltanto generare maggiore fatturato, ma devono anche essere assorbiti da servizi AI con margini abbastanza elevati da ripagare il capitale impiegato.
Nel breve termine, tuttavia, il bilancio è più complesso. Alibaba ha già raggiunto approssimativamente la metà del piano triennale da 380 miliardi di yuan — circa 56 miliardi di dollari — destinato alle infrastrutture AI per il periodo 2026-2029. Nel trimestre di giugno le spese in conto capitale sono aumentate del 75%, mentre l’utile netto è crollato del 75%.
La società aveva inoltre già segnalato che l’investimento complessivo avrebbe potuto superare l’obiettivo iniziale di 380 miliardi di yuan. Il prezzo della crescita è quindi visibile sia negli utili sia nel flusso di cassa: un’espansione troppo rapida della capacità potrebbe ritardare il recupero dell’investimento, soprattutto se la domanda rallentasse o se la concorrenza spingesse al ribasso i prezzi dei servizi AI.
Lo scenario più favorevole prevede una crescita del cloud superiore al 50%, un aumento del tasso di utilizzo dell’infrastruttura e margini dei prodotti AI stabilmente sopra la media del cloud. In quel caso Alibaba potrebbe emergere dal massiccio ciclo di investimenti con ricavi cloud più dinamici, margini operativi in espansione e rendimenti sul capitale investito in miglioramento.
Lo scenario opposto è altrettanto chiaro: domanda aziendale più debole, capacità in eccesso o una guerra dei prezzi nell’AI rinvierebbero il punto di pareggio e manterrebbero sotto pressione il free cash flow. Per ora, il balzo del 45% dei ricavi e il miglioramento del margine al 11,6% suggeriscono che il piano stia mostrando primi segnali di ritorno. La sfida sarà dimostrare che questi segnali possono durare anche quando la fase di costruzione infrastrutturale avrà raggiunto la massima intensità.
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I ricavi del cloud e dell’AI sono cresciuti del 45% su base annua nel trimestre chiuso a giugno, il ritmo più rapido degli ultimi 22 trimestri.
I ricavi del cloud e dell’AI sono cresciuti del 45% su base annua nel trimestre chiuso a giugno, il ritmo più rapido degli ultimi 22 trimestri. Il margine EBITA rettificato dell’AI cloud è salito da circa il 7% all’11,6%, segnalando che la crescita non sta arrivando soltanto a scapito della redditività.
Jefferies prevede una crescita superiore al 50% per il segmento Cloud and Compute Services nel trimestre di settembre, con ulteriore rafforzamento fino a marzo 2027.