Resta però una previsione, non una garanzia. Un’adozione più lenta da parte delle imprese, prezzi meno favorevoli o un eccesso di capacità di calcolo potrebbero ridurre i ricavi generati da ogni yuan investito.
Il margine EBITA rettificato del cloud IA è passato all’11,6%, rispetto a circa il 7% di un anno prima. Il miglioramento è importante perché data center, chip e altre infrastrutture di calcolo comportano costi fissi elevati. Quando un numero maggiore di clienti utilizza la capacità disponibile, i ricavi possono crescere più rapidamente dei costi operativi della piattaforma esistente.
Un’ulteriore espansione dei margini rafforzerebbe il caso d’investimento sotto due aspetti: aumenterebbe il contributo di profitto di ogni ulteriore unità di ricavi legati all’IA e ridurrebbe il tempo necessario per recuperare il costo dell’infrastruttura. Il rendimento della spesa di Alibaba dipende quindi non solo dalla crescita dei ricavi, ma anche dalla loro qualità e dal livello di utilizzo della capacità di calcolo dedicata all’IA.
Il CEO Eddie Wu ha dichiarato che, sulla base degli attuali margini lordi medi, gli investimenti in conto capitale legati all’IA potrebbero raggiungere il pareggio entro tre anni. Se i margini lordi migliorassero ulteriormente, il risultato potrebbe arrivare in due anni.
Il meccanismo è semplice: un maggiore utilizzo della capacità, margini lordi in crescita e una quota più ampia di modelli, applicazioni e servizi IA a maggior valore potrebbero permettere agli investimenti di generare un contributo sufficiente a coprirne il costo.
Questa prospettiva va letta come una previsione del management, non come un rendimento già realizzato. Alibaba ha raggiunto la metà del piano previsto, ma continua a sostenere il peso finanziario della costruzione dell’infrastruttura. Prima che l’economia del progetto sia visibile negli utili del gruppo potrebbe quindi essere necessaria una crescita ancora sostenuta.
La traiettoria del cloud non elimina il costo necessario per finanziare l’espansione. Reuters ha riferito che Alibaba ha già speso metà del piano da 380 miliardi di yuan destinato agli investimenti nell’IA per il periodo 2026-29; nello stesso trimestre, il capex è aumentato del 75% e l’utile netto è diminuito del 75% su base annua. L’Associated Press ha indicato un utile trimestrale di 10,5 miliardi di yuan, in calo rispetto ai 43,1 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente, nonostante l’aumento del 45% dei ricavi legati all’IA.
Il contrasto porta al centro la domanda per gli investitori: i futuri margini lordi del cloud cresceranno abbastanza rapidamente da compensare la liquidità e gli utili sacrificati oggi?
Perché la risposta sia positiva, dovrebbero verificarsi contemporaneamente diverse condizioni:
I progressi di Alibaba sostengono una lettura cautamente positiva della sua spesa sull’IA. La crescita del cloud sta accelerando, i margini del cloud IA si stanno ampliando e il management intravede un percorso verso il pareggio in circa due o tre anni.
L’azienda si trova però ancora nella parte più onerosa del ciclo di investimenti. Per ora, il risultato più evidente è una crescita più rapida del cloud, non il recupero completo dell’impegno infrastrutturale.
I prossimi indicatori decisivi saranno il possibile superamento della soglia del 50% di crescita nel trimestre di settembre, l’andamento dei margini e la capacità di Alibaba di ridurre il divario tra l’aumento dei ricavi dall’IA e il costo finanziario della capacità necessaria per sostenerli.