I ricavi della divisione smartphone sono calati del 7,5%, a 42,1 miliardi di yuan. Le consegne si sono fermate a 31,2 milioni di dispositivi, il 26,5% in meno su base annua. Secondo le fonti, Xiaomi ha ridotto soprattutto le spedizioni dei modelli di fascia medio-bassa.
Il prezzo medio di vendita, invece, è salito del 25,9% fino al record di 1.351 yuan. Gli smartphone premium hanno rappresentato il 32,1% delle vendite di telefoni Xiaomi in Cina. Il dato suggerisce uno spostamento verso prodotti più costosi, ma l’aumento dei costi dei componenti è stato sufficiente a comprimere comunque la redditività: il margine lordo degli smartphone è sceso all’8,5%, dall’11,5% dell’anno precedente.
Le fonti collegano la pressione sui prezzi della memoria alla scarsità globale di questi componenti. È stato anche ipotizzato che i grandi produttori di chip di memoria, tra cui Samsung e SK Hynix, abbiano privilegiato prodotti destinati ai data center per l’intelligenza artificiale, caratterizzati da margini più elevati, rispetto alla memoria convenzionale per smartphone. Gli estratti disponibili, però, non consentono di verificare né di quantificare con precisione quanto questa specifica riallocazione abbia inciso sui risultati di Xiaomi.
Il segmento Smart EV, AI e altre nuove iniziative ha generato 24,9 miliardi di yuan di ricavi nel trimestre. Xiaomi ha consegnato 104.199 veicoli, confermando la rapida crescita della sua attività automobilistica.
Nonostante l’aumento della scala operativa, il segmento ha registrato una perdita operativa di 2,6 miliardi di yuan. Il passivo si è comunque ridotto rispetto al trimestre precedente.
I dati forniti non permettono invece di confermare con sufficiente affidabilità il numero cumulativo di consegne del modello SU7.
La dirigenza di Xiaomi ha dichiarato che la fase peggiore della pressione sui costi degli smartphone sarebbe ormai alle spalle. L’azienda prevede inoltre che il ritmo degli aumenti dei prezzi della memoria rallenti nella seconda metà del 2026.
Xiaomi continua a puntare sull’obiettivo annuale di 550.000 veicoli consegnati e prevede di lanciare il SUV SkyNomad a settembre. Gli estratti disponibili, tuttavia, non riportano abbastanza dettagli da verificare il testo esatto delle dichiarazioni del management o le motivazioni alla base di questo obiettivo.
Non sono disponibili nelle fonti fornite dati sufficienti per stabilire quale sia stata la reazione specifica del titolo Xiaomi dopo la pubblicazione dei risultati.