L’autorità cinese SAMR ha individuato due rischi distinti: il monitoraggio insufficiente dell’attenzione del conducente e la difficoltà di trovare le aperture meccaniche d’emergenza. Il richiamo per il sistema di assistenza alla guida riguarda 2.740.642 Model 3 e Model Y prodotte a Shanghai dal 4 marzo 2019 al 7 dic...
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L’intervento della State Administration for Market Regulation (SAMR), l’autorità cinese che vigila sul mercato, nasce da due campagne di richiamo separate. La prima riguarda il modo in cui il sistema di assistenza alla guida controlla l’attenzione del conducente; la seconda riguarda le aperture meccaniche d’emergenza delle portiere.
Considerate insieme, le due campagne interessano circa 5,72 milioni di veicoli, anche se alcuni esemplari potrebbero essere inclusi in entrambe. Si tratta della più ampia azione di richiamo mai affrontata da Tesla in Cina.
Tesla dovrà installare tramite aggiornamento over the air, cioè a distanza e senza passare necessariamente da un centro assistenza, un nuovo software su 2.740.642 Model 3 e Model Y prodotte nello stabilimento di Shanghai tra il 4 marzo 2019 e il 7 dicembre 2025.
Il sistema aggiungerà il monitoraggio degli occhi attraverso la telecamera dell’abitacolo al controllo già esistente della coppia applicata al volante quando è attiva la guida assistita. L’obiettivo è verificare in modo più efficace che il conducente stia guardando la strada e sia pronto a intervenire.
Il rilevamento della coppia può indicare che una mano, o anche un oggetto che esercita una certa resistenza, si trova sul volante. Non dimostra però che il conducente sia vigile, stia guardando in avanti o possa riprendere il controllo in caso di necessità.
Per questo i regolatori hanno considerato il sistema insufficiente come protezione contro gli incidenti provocati dalla distrazione durante l’uso di un’automazione di Livello 2, che richiede comunque la supervisione continua del conducente.
Alcune notizie hanno riferito che automobilisti cinesi avrebbero provato a eludere il monitoraggio della telecamera collocando vicino allo specchietto retrovisore oggetti simili a un volto, tra cui teste di bambole di plastica e una statuetta di Dwayne Johnson.
Il caso mostra che anche un controllo basato soltanto sulla telecamera può essere vulnerabile a tentativi di falsificazione. Tuttavia, nei materiali sul richiamo disponibili non ci sono prove sufficienti per affermare che questi espedienti siano stati il motivo formale dell’intervento della SAMR. La misura annunciata integra invece il tracciamento degli occhi con il controllo già basato sulla coppia del volante.
La seconda campagna, che partirà il 25 settembre, coinvolge circa 2,98 milioni di Model 3, Model Y, Model S e Model X, sia prodotte in Cina sia importate.
Il problema riguarda le aperture meccaniche interne d’emergenza: dopo un incidente grave o un guasto all’impianto elettrico, potrebbero essere difficili da individuare o da azionare. In una situazione in cui ogni secondo conta, questo potrebbe ostacolare l’uscita degli occupanti o i soccorsi dall’esterno.
Gli interventi previsti comprendono l’aggiunta di etichette di avvertimento e misure legate al software. Contrariamente a una ricostruzione iniziale, questa campagna non riguarda soltanto Model 3, Model S e Model X importate: comprende veicoli costruiti in Cina e importati, inclusa la Model Y.
La motivazione ricorda quella del richiamo disposto negli Stati Uniti nel dicembre 2023 dalla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), che aveva coinvolto circa due milioni di Tesla dotate di Autopilot. Anche in quel caso i regolatori avevano ritenuto necessario rafforzare i controlli sul coinvolgimento del conducente per limitare l’uso improprio dei sistemi di automazione di Livello 2.
Il provvedimento cinese è particolarmente significativo perché Tesla era stata finora prudente nell’attivare le funzioni della telecamera interna sul mercato locale, anche in considerazione delle questioni legate alla privacy e alle norme cinesi sui dati.
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L’autorità cinese SAMR ha individuato due rischi distinti: il monitoraggio insufficiente dell’attenzione del conducente e la difficoltà di trovare le aperture meccaniche d’emergenza.
L’autorità cinese SAMR ha individuato due rischi distinti: il monitoraggio insufficiente dell’attenzione del conducente e la difficoltà di trovare le aperture meccaniche d’emergenza. Il richiamo per il sistema di assistenza alla guida riguarda 2.740.642 Model 3 e Model Y prodotte a Shanghai dal 4 marzo 2019 al 7 dicembre 2025.
Un aggiornamento via etere aggiungerà il tracciamento degli occhi tramite la telecamera interna al controllo della coppia applicata al volante.