Andrea Kimi Antonelli arriva in Olanda da leader del campionato piloti con 219 punti, ben 50 in più di Lewis Hamilton, secondo con 169. Il compagno di squadra Mercedes George Russell è terzo a 160, seguito da Charles Leclerc a 138 e dal campione in carica Lando Norris a 128.
La sfida principale resta quella tra Antonelli e Hamilton, impegnato nella rincorsa all’ottavo titolo mondiale. In casa Mercedes, però, anche il confronto interno con Russell può diventare importante nella gestione delle strategie e dei punti disponibili.
Nella classifica costruttori, Mercedes guida inoltre davanti a Ferrari: il margine e gli sviluppi portati a Zandvoort saranno altri elementi da seguire nella seconda parte della stagione.
L’ultima gara prima della pausa, il Gran Premio d’Ungheria, è stata vinta da Lando Norris al volante di una McLaren aggiornata. Il britannico ha preceduto Max Verstappen e Antonelli, conservando il vantaggio del pilota Mercedes su Hamilton, nonostante lo slancio ritrovato dalla squadra di Woking.
Per Verstappen, il secondo posto ha confermato una buona continuità dopo i risultati positivi di Spa e dell’Hungaroring, ma il pilota Red Bull è ancora alla ricerca della prima vittoria del 2026.
Tutti gli orari sono locali, in CEST:
Sarà il primo weekend Sprint nella storia del GP d’Olanda e il quinto dei sei appuntamenti Sprint previsti nel 2026. Il formato riduce a una sola ora il tempo a disposizione per provare la vettura e definire l’assetto: ogni errore nella preparazione può quindi avere conseguenze già dal venerdì pomeriggio.
Quella di Zandvoort è attesa come l’ultima gara di casa di Verstappen nell’attuale calendario. Il pilota olandese ha vinto tre volte il suo Gran Premio e può raggiungere il record di quattro successi sullo stesso circuito detenuto da Jim Clark. Una nuova vittoria avrebbe inoltre un significato doppio: sarebbe la quarta in Olanda e la prima del suo campionato 2026.
Il pubblico promette ancora una volta un sostegno eccezionale, ma il poco tempo in pista imposto dal formato Sprint e l’eventuale pioggia potrebbero ridurre il vantaggio abituale legato alla conoscenza del tracciato.
Aston Martin dovrebbe schierare a Zandvoort l’unità di potenza Honda RA626H aggiornata. L’intervento comprende miglioramenti al motore a combustione interna, con l’obiettivo di aumentare la potenza, oltre a piccoli aggiornamenti ad altri componenti. L’evoluzione arriva dopo i problemi di affidabilità e vibrazioni che hanno condizionato la prima parte della stagione.
Ferrari, dal canto suo, sarebbe pronta a fornire a Hamilton un telaio completamente nuovo per rilanciare la rincorsa al titolo. Si tratta però di un’indiscrezione riportata a livello di squadra, non di un annuncio ufficiale della Scuderia.
Le previsioni indicano condizioni più fresche rispetto a molte altre gare estive e una concreta possibilità di pioggia, soprattutto nella giornata di sabato. La Sprint e il successivo passaggio alle qualifiche del Gran Premio potrebbero quindi essere influenzati dal meteo costiero di Zandvoort.
In un fine settimana con una sola sessione di prove libere, l’asfalto bagnato renderebbe ancora più delicati la scelta dell’assetto, la comprensione delle gomme e la preparazione della Sprint. Anche i punti conquistati sabato potrebbero pesare più del solito sulla lotta per il campionato.
Per celebrare l’ultima gara di casa, Verstappen indosserà un casco bianco e blu ispirato alle tradizionali ceramiche di Delft, riconoscibili per le decorazioni blu su fondo bianco. Il design include motivi floreali, dettagli ornamentali e il suo emblema del leone: un omaggio personale ai Paesi Bassi e a Zandvoort.
Tra fumo arancione, tribune gremite e la prima Sprint della storia dell’evento, il weekend avrà un valore che va oltre i punti iridati. Per la Formula 1 sarà il ritorno alle gare dopo la pausa; per Zandvoort e Verstappen, invece, potrebbe essere l’ultima grande festa sul circuito affacciato sul Mare del Nord.
Andrea Kimi Antonelli arriva in Olanda da leader del campionato piloti con 219 punti, ben 50 in più di Lewis Hamilton, secondo con 169. Il compagno di squadra Mercedes George Russell è terzo a 160, seguito da Charles Leclerc a 138 e dal campione in carica Lando Norris a 128.
La sfida principale resta quella tra Antonelli e Hamilton, impegnato nella rincorsa all’ottavo titolo mondiale. In casa Mercedes, però, anche il confronto interno con Russell può diventare importante nella gestione delle strategie e dei punti disponibili.
Nella classifica costruttori, Mercedes guida inoltre davanti a Ferrari: il margine e gli sviluppi portati a Zandvoort saranno altri elementi da seguire nella seconda parte della stagione.
L’ultima gara prima della pausa, il Gran Premio d’Ungheria, è stata vinta da Lando Norris al volante di una McLaren aggiornata. Il britannico ha preceduto Max Verstappen e Antonelli, conservando il vantaggio del pilota Mercedes su Hamilton, nonostante lo slancio ritrovato dalla squadra di Woking.
Per Verstappen, il secondo posto ha confermato una buona continuità dopo i risultati positivi di Spa e dell’Hungaroring, ma il pilota Red Bull è ancora alla ricerca della prima vittoria del 2026.
Tutti gli orari sono locali, in CEST:
Sarà il primo weekend Sprint nella storia del GP d’Olanda e il quinto dei sei appuntamenti Sprint previsti nel 2026. Il formato riduce a una sola ora il tempo a disposizione per provare la vettura e definire l’assetto: ogni errore nella preparazione può quindi avere conseguenze già dal venerdì pomeriggio.
Quella di Zandvoort è attesa come l’ultima gara di casa di Verstappen nell’attuale calendario. Il pilota olandese ha vinto tre volte il suo Gran Premio e può raggiungere il record di quattro successi sullo stesso circuito detenuto da Jim Clark. Una nuova vittoria avrebbe inoltre un significato doppio: sarebbe la quarta in Olanda e la prima del suo campionato 2026.
Il pubblico promette ancora una volta un sostegno eccezionale, ma il poco tempo in pista imposto dal formato Sprint e l’eventuale pioggia potrebbero ridurre il vantaggio abituale legato alla conoscenza del tracciato.
Aston Martin dovrebbe schierare a Zandvoort l’unità di potenza Honda RA626H aggiornata. L’intervento comprende miglioramenti al motore a combustione interna, con l’obiettivo di aumentare la potenza, oltre a piccoli aggiornamenti ad altri componenti. L’evoluzione arriva dopo i problemi di affidabilità e vibrazioni che hanno condizionato la prima parte della stagione.
Ferrari, dal canto suo, sarebbe pronta a fornire a Hamilton un telaio completamente nuovo per rilanciare la rincorsa al titolo. Si tratta però di un’indiscrezione riportata a livello di squadra, non di un annuncio ufficiale della Scuderia.
Le previsioni indicano condizioni più fresche rispetto a molte altre gare estive e una concreta possibilità di pioggia, soprattutto nella giornata di sabato. La Sprint e il successivo passaggio alle qualifiche del Gran Premio potrebbero quindi essere influenzati dal meteo costiero di Zandvoort.
In un fine settimana con una sola sessione di prove libere, l’asfalto bagnato renderebbe ancora più delicati la scelta dell’assetto, la comprensione delle gomme e la preparazione della Sprint. Anche i punti conquistati sabato potrebbero pesare più del solito sulla lotta per il campionato.
Per celebrare l’ultima gara di casa, Verstappen indosserà un casco bianco e blu ispirato alle tradizionali ceramiche di Delft, riconoscibili per le decorazioni blu su fondo bianco. Il design include motivi floreali, dettagli ornamentali e il suo emblema del leone: un omaggio personale ai Paesi Bassi e a Zandvoort.
Tra fumo arancione, tribune gremite e la prima Sprint della storia dell’evento, il weekend avrà un valore che va oltre i punti iridati. Per la Formula 1 sarà il ritorno alle gare dopo la pausa; per Zandvoort e Verstappen, invece, potrebbe essere l’ultima grande festa sul circuito affacciato sul Mare del Nord.