L’11 agosto Manus ha annunciato che avrebbe ripreso le attività come società indipendente. L’azienda ha dichiarato di voler continuare a servire gli utenti in tutto il mondo, precisando però che gli account situati in alcune giurisdizioni sarebbero stati interessati da modifiche ai dati e al servizio durante la separazione.
Il caso riguarda pubblicamente sicurezza nazionale, investimenti esteri e una transazione transfrontaliera nel settore dell’intelligenza artificiale. In seguito, la Cina ha introdotto norme più ampie sugli investimenti all’estero che coinvolgono investitori cinesi, tecnologia, dati e sicurezza nazionale, comprese restrizioni ai trasferimenti non autorizzati di tecnologie, servizi, beni e dati soggetti a controllo.
Questo, tuttavia, non dimostra che le autorità abbiano contestato pubblicamente una violazione separata per ogni categoria citata nei resoconti, come importazioni ed esportazioni tecnologiche, fusioni e acquisizioni, investimenti all’estero o controlli sulle esportazioni. La conclusione più prudente è che si tratti di aree normative e preoccupazioni di policy rilevanti, non di contestazioni individuali rese pubbliche nel caso Manus.
Gli utenti non interessati dalle modifiche non devono fare nulla e possono continuare a usare Manus normalmente. Gli utenti coinvolti dovrebbero invece seguire le istruzioni dell’azienda per il backup e il ripristino prima delle scadenze indicate.
Attenzione ai fusi orari: il riferimento al 29 dicembre indica le 00:00 del Pacific Time. Tutte le scadenze di agosto sono invece espresse in Singapore Time (SGT).
Per gli account preesistenti interessati di tipo A/B, l’account viene conservato, ma vengono eliminati i task creati o aggiornati a partire dal momento limite e i connettori abilitati. Gli account di tipo C — creati dopo quella data oppure modificati successivamente nell’indirizzo e-mail o nelle informazioni dell’utente — sono soggetti alla cancellazione completa dei dati dell’account, dei task, degli abbonamenti e dei dati associati. Il trattamento degli account di gruppo dipende dalla classificazione dell’account del proprietario.
La finestra per il backup è aperta dall’11 agosto fino alle 7:59 del 23 agosto 2026, ora di Singapore. In questo periodo gli utenti coinvolti possono continuare a usare Manus ed esportare i dati dell’account e dei task attraverso gli strumenti di backup del servizio.
Se l’applicazione offre entrambe le opzioni, è consigliabile salvare sia il backup dell’account sia quello dei task. Per gli account di tipo C, il backup dell’account deve essere ripristinato prima del backup dei dati dei task.
La fase di cancellazione inizierà alle 8:00 del 23 agosto e terminerà alle 7:59 del 25 agosto, sempre in ora di Singapore. Durante questo intervallo, gli utenti o le aree interessate potrebbero non riuscire ad accedere normalmente a Manus; i dati coperti dalla transizione saranno eliminati in modo permanente.
Anche i siti web e i servizi creati con Manus potrebbero diventare inaccessibili fino al ripristino dei dati da parte dell’utente, dopo l’apertura del portale dedicato.
Il portale di ripristino aprirà alle 8:00 del 25 agosto 2026, ora di Singapore. Gli utenti potranno recuperare soltanto i pacchetti di backup salvati prima della scadenza: il sistema non conserverà automaticamente tutti i dati creati dopo il momento limite.
In pratica, chi ha un account interessato dovrebbe esportare il lavoro importante prima della chiusura della finestra di backup e conservare i file necessari per la procedura di ripristino.
Secondo Manus, gli abbonamenti a pagamento degli utenti interessati potrebbero essere cancellati, sostituiti temporaneamente durante la fase di eliminazione oppure rimborsati su base proporzionale. Per gli utenti di tipo C, i cui account saranno eliminati integralmente, i saldi residui e gli asset idonei dovrebbero essere rimborsati automaticamente sul metodo di pagamento originale, secondo le indicazioni pubblicate dall’azienda.
Per la maggior parte degli utenti, il cambiamento immediato sarà il ritorno di Manus a un’operatività separata da Meta. Per gli account interessati, invece, la separazione comporta un preciso adempimento sui dati e un breve periodo senza accesso normale al servizio.
Sul piano più ampio, la vicenda mostra come l’origine di un’azienda, la tecnologia, i dati e la proprietà transfrontaliera possano continuare ad avere rilevanza normativa anche quando l’impresa si trasferisce o opera attraverso un’entità registrata all’estero. Le fonti disponibili non offrono però un resoconto pubblico completo di ogni possibile motivazione giuridica alla base dell’ordine. Per gli utenti, il punto più concreto resta quindi la scadenza del backup, non le ipotesi su contestazioni regolamentari non divulgate.
L’11 agosto Manus ha annunciato che avrebbe ripreso le attività come società indipendente. L’azienda ha dichiarato di voler continuare a servire gli utenti in tutto il mondo, precisando però che gli account situati in alcune giurisdizioni sarebbero stati interessati da modifiche ai dati e al servizio durante la separazione.
Il caso riguarda pubblicamente sicurezza nazionale, investimenti esteri e una transazione transfrontaliera nel settore dell’intelligenza artificiale. In seguito, la Cina ha introdotto norme più ampie sugli investimenti all’estero che coinvolgono investitori cinesi, tecnologia, dati e sicurezza nazionale, comprese restrizioni ai trasferimenti non autorizzati di tecnologie, servizi, beni e dati soggetti a controllo.
Questo, tuttavia, non dimostra che le autorità abbiano contestato pubblicamente una violazione separata per ogni categoria citata nei resoconti, come importazioni ed esportazioni tecnologiche, fusioni e acquisizioni, investimenti all’estero o controlli sulle esportazioni. La conclusione più prudente è che si tratti di aree normative e preoccupazioni di policy rilevanti, non di contestazioni individuali rese pubbliche nel caso Manus.
Gli utenti non interessati dalle modifiche non devono fare nulla e possono continuare a usare Manus normalmente. Gli utenti coinvolti dovrebbero invece seguire le istruzioni dell’azienda per il backup e il ripristino prima delle scadenze indicate.
Attenzione ai fusi orari: il riferimento al 29 dicembre indica le 00:00 del Pacific Time. Tutte le scadenze di agosto sono invece espresse in Singapore Time (SGT).
Per gli account preesistenti interessati di tipo A/B, l’account viene conservato, ma vengono eliminati i task creati o aggiornati a partire dal momento limite e i connettori abilitati. Gli account di tipo C — creati dopo quella data oppure modificati successivamente nell’indirizzo e-mail o nelle informazioni dell’utente — sono soggetti alla cancellazione completa dei dati dell’account, dei task, degli abbonamenti e dei dati associati. Il trattamento degli account di gruppo dipende dalla classificazione dell’account del proprietario.
La finestra per il backup è aperta dall’11 agosto fino alle 7:59 del 23 agosto 2026, ora di Singapore. In questo periodo gli utenti coinvolti possono continuare a usare Manus ed esportare i dati dell’account e dei task attraverso gli strumenti di backup del servizio.
Se l’applicazione offre entrambe le opzioni, è consigliabile salvare sia il backup dell’account sia quello dei task. Per gli account di tipo C, il backup dell’account deve essere ripristinato prima del backup dei dati dei task.
La fase di cancellazione inizierà alle 8:00 del 23 agosto e terminerà alle 7:59 del 25 agosto, sempre in ora di Singapore. Durante questo intervallo, gli utenti o le aree interessate potrebbero non riuscire ad accedere normalmente a Manus; i dati coperti dalla transizione saranno eliminati in modo permanente.
Anche i siti web e i servizi creati con Manus potrebbero diventare inaccessibili fino al ripristino dei dati da parte dell’utente, dopo l’apertura del portale dedicato.
Il portale di ripristino aprirà alle 8:00 del 25 agosto 2026, ora di Singapore. Gli utenti potranno recuperare soltanto i pacchetti di backup salvati prima della scadenza: il sistema non conserverà automaticamente tutti i dati creati dopo il momento limite.
In pratica, chi ha un account interessato dovrebbe esportare il lavoro importante prima della chiusura della finestra di backup e conservare i file necessari per la procedura di ripristino.
Secondo Manus, gli abbonamenti a pagamento degli utenti interessati potrebbero essere cancellati, sostituiti temporaneamente durante la fase di eliminazione oppure rimborsati su base proporzionale. Per gli utenti di tipo C, i cui account saranno eliminati integralmente, i saldi residui e gli asset idonei dovrebbero essere rimborsati automaticamente sul metodo di pagamento originale, secondo le indicazioni pubblicate dall’azienda.
Per la maggior parte degli utenti, il cambiamento immediato sarà il ritorno di Manus a un’operatività separata da Meta. Per gli account interessati, invece, la separazione comporta un preciso adempimento sui dati e un breve periodo senza accesso normale al servizio.
Sul piano più ampio, la vicenda mostra come l’origine di un’azienda, la tecnologia, i dati e la proprietà transfrontaliera possano continuare ad avere rilevanza normativa anche quando l’impresa si trasferisce o opera attraverso un’entità registrata all’estero. Le fonti disponibili non offrono però un resoconto pubblico completo di ogni possibile motivazione giuridica alla base dell’ordine. Per gli utenti, il punto più concreto resta quindi la scadenza del backup, non le ipotesi su contestazioni regolamentari non divulgate.