Un team di scienziati ha pubblicato su Nature Medicine il progetto AIDO (AI Driven Digital Organism), un sistema di modelli di fondazione multi scala per simulare la biologia a tutti i livelli, dal DNA all'organismo i... Descritto come un 'simulatore di volo per la medicina', AIDO mira a prevedere come un farmaco o...
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Immaginate un simulatore in grado di testare l'effetto di un farmaco o di una terapia genica su un organismo vivo, senza la necessità di costosi e lunghi esperimenti di laboratorio. È questa la visione alla base di AIDO (AI-Driven Digital Organism), un progetto ambizioso presentato da Eric Xing, Le Song, Eran Segal e colleghi di GenBio AI e della Carnegie Mellon University in un articolo di prospettiva pubblicato su Nature Medicine .
AIDO non è un singolo modello, ma un ecosistema modulare di modelli di fondazione (foundation models), ognuno specializzato in un diverso livello della biologia:
Questi moduli sono progettati per essere 'componibili': un'alterazione a livello di DNA (ad esempio, un editing CRISPR) può essere simulata attraverso tutti i livelli fino a prevedere un potenziale impatto clinico .
L'obiettivo immediato di GenBio AI è la costruzione di una 'cellula virtuale', un modello in grado di predire, simulare e programmare il comportamento cellulare . A tal fine, l'azienda ha sviluppato VCHarness, un sistema 'agente' autonomo che costruisce, testa e perfeziona modelli di cellule umane in pochi giorni, invece che in mesi
.
A giugno 2026, GenBio AI ha annunciato una collaborazione formale con NVIDIA per accelerare lo sviluppo della cellula virtuale . L'accordo prevede l'integrazione con la piattaforma BioNeMo di NVIDIA, con Megatron per l'addestramento distribuito e con il BioNeMo Agent Toolkit
.
Il progetto AIDO si inserisce in un contesto più ampio, dove altri attori di peso, come la Chan Zuckerberg Initiative (CZI), stanno investendo massicciamente nelle 'cellule virtuali'. Le differenze tra i due approcci sono notevoli:
In sintesi, AIDO mira a una simulazione d'organismo più integrata e verticale ma con un approccio parzialmente proprietario. La CZI, invece, punta su una strategia di scienza aperta, concentrandosi sul livello cellulare e con un investimento filantropico di gran lunga superiore.
Nonostante l'entusiasmo, i ricercatori di AIDO riconoscono diversi ostacoli critici :
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Un team di scienziati ha pubblicato su Nature Medicine il progetto AIDO (AI Driven Digital Organism), un sistema di modelli di fondazione multi scala per simulare la biologia a tutti i livelli, dal DNA all'organismo i...
Un team di scienziati ha pubblicato su Nature Medicine il progetto AIDO (AI Driven Digital Organism), un sistema di modelli di fondazione multi scala per simulare la biologia a tutti i livelli, dal DNA all'organismo i... Descritto come un 'simulatore di volo per la medicina', AIDO mira a prevedere come un farmaco o una modifica genetica si propaghi attraverso molecole, cellule e tessuti.
La startup GenBio AI sta sviluppando AIDO con l'obiettivo a breve termine di creare una 'cellula virtuale', grazie a una collaborazione con NVIDIA per l'uso dei suoi chip e della piattaforma BioNeMo.