Il presidente di World Athletics Sebastian Coe comparirà di persona al TAS per difendere le sanzioni contro Russia e Bielorussia, dopo che la federazione russa ha presentato un secondo ricorso il 10 agosto 2026. La posizione delle due organizzazioni è ormai divergente: il CIO il 7 luglio 2026 ha riammesso provvisori...
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Ecco una sintesi dei fatti principali, basata sugli ultimi rapporti.
Il 14 agosto 2026 Sebastian Coe ha annunciato che comparirà di persona davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) per difendere le sanzioni di World Athletics contro la Russia . La mossa arriva dopo che la Federazione Russa di Atletica Leggera (RUSAF) ha depositato un secondo ricorso legale al TAS il 10 agosto 2026, chiedendo di annullare le sanzioni
. Coe ha inquadrato la sua decisione come una questione di principio: "Non si tratta di politica o di passaporti. Riguarda l'integrità della competizione, e questa è la posizione che difenderemo"
.
Le due istituzioni hanno preso strade nettamente opposte:
World Athletics ha respinto esplicitamente l'invito del CIO ad allentare le restrizioni, diventando uno dei pochi grandi organismi sportivi mondiali a mantenere una linea dura apertamente in contrasto con la direzione del movimento olimpico .
La RUSAF ha depositato due distinti ricorsi al TAS in risposta:
Entrambi i casi si basano sulla tesi della RUSAF secondo cui il bando sarebbe di natura politica e non sportiva, mentre World Athletics sostiene che si tratta di una misura necessaria per proteggere l'integrità della competizione alla luce dell'invasione dell'Ucraina .
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Il presidente di World Athletics Sebastian Coe comparirà di persona al TAS per difendere le sanzioni contro Russia e Bielorussia, dopo che la federazione russa ha presentato un secondo ricorso il 10 agosto 2026.
Il presidente di World Athletics Sebastian Coe comparirà di persona al TAS per difendere le sanzioni contro Russia e Bielorussia, dopo che la federazione russa ha presentato un secondo ricorso il 10 agosto 2026. La posizione delle due organizzazioni è ormai divergente: il CIO il 7 luglio 2026 ha riammesso provvisoriamente il Comitato Olimpico Russo, mentre World Athletics ha ribadito il bando totale il 3 luglio 2026.
La federazione russa ha depositato due istanze al TAS: la prima il 9 luglio, la seconda il 10 agosto, definendo le sanzioni 'politicizzate' e chiedendo la reintegrazione degli atleti nelle competizioni internazionali.