L'aumento sulla rotta del Mediterraneo Occidentale è direttamente collegato alla crisi di Ceuta del 30-31 luglio 2026. In soli due giorni, si stima che tra 50.000 e 80.000 migranti, in gran parte giovani uomini, abbiano superato il confine dal Marocco verso l'enclave spagnola di Ceuta, via terra e via mare . Almeno 57 persone hanno perso la vita durante l'assalto
. Secondo le autorità spagnole, la maggior parte di coloro che erano entrati è stata rimpatriata in Marocco entro 48 ore
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Le cause dell'ondata sono molteplici. Il governo spagnolo ha dichiarato che le reti di trafficanti hanno sfruttato una sentenza del Tribunale Supremo spagnolo, diffondendo voci via social media che esageravano la facilità d'ingresso, creando un effetto "fuga" . Anche le difficoltà economiche in Marocco e nei paesi vicini hanno giocato un ruolo
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Il forte calo complessivo degli ingressi irregolari – il più basso dal 2021 – è stato messo in ombra dalle conseguenze politiche di Ceuta.
In sintesi, mentre i numeri reali degli ingressi irregolari sono calati ai minimi pluriennali, l'evento di Ceuta ha fornito un simbolo potente alla destra per chiedere un inasprimento delle politiche di asilo e di controllo delle frontiere.
La Spagna e le autorità Ue hanno riconosciuto il ruolo della disinformazione nell'ondata di Ceuta. Il governo spagnolo ha dichiarato che i trafficanti hanno deliberatamente diffuso false voci online, sostenendo che una sentenza del Tribunale spagnolo avesse aperto le frontiere . L'UE ha reagito su più fronti: