L'Ufficio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR) ha affermato che le famiglie sono rimaste confinate "in uno stato di terrore" e ha definito la situazione un "nuovo minimo storico" . L'OHCHR ha fatto appello alle autorità israeliane, sottolineando che le forze israeliane avevano "fallito" nel loro dovere di potenza occupante di proteggere la popolazione palestinese
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L'assedio ha suscitato critiche internazionali insolitamente forti:
L'aspetto più controverso della vicenda è la risposta militare.
L'IDF ha dichiarato di aver inviato truppe aggiuntive a Qusra per agire contro i coloni e smantellare gli "avamposti illegali". Le forze armate hanno riferito che, nella notte tra giovedì e venerdì, i soldati hanno smantellato due avamposti illegali a Qusra e in un villaggio vicino, hanno arrestato un israeliano e hanno condotto "missioni difensive e pattugliamenti" . Il media israeliano JNS ha riportato che le forze di sicurezza hanno anche sgomberato un recinto per pecore non autorizzato e confiscato attrezzature .
Le testimonianze locali e dei media dipingono un quadro molto diverso:
In sintesi: l'esercito dichiara di aver smantellato gli avamposti illegali dei coloni, ma le testimonianze locali e i media indicano che i soldati hanno anche sgomberato le famiglie palestinesi, permesso ai coloni di restare e che i precedenti tentativi di sgombrare l'avamposto erano falliti.
L'assedio di Qusra non è un incidente isolato. L'ONU ha documentato un forte aumento della violenza dei coloni in tutta la Cisgiordania nel 2026. Al 20 luglio, 18 palestinesi erano morti quest'anno in attacchi che hanno coinvolto coloni . A metà 2026, l'OCHA aveva registrato oltre 1.000 attacchi di coloni in più di 230 comunità, con una media di sei incidenti al giorno . L'ufficio umanitario dell'ONU ha avvertito che le condizioni in Cisgiordania hanno raggiunto un "punto di rottura"
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