Il 14 agosto, un blocco di stati regionali ha emesso condanne coordinate:
Questo attacco è l'ultimo di una campagna sostenuta iniziata dopo le operazioni militari USA-Israele contro l'Iran alla fine di febbraio 2026 :
L'Iran ha imposto un blocco effettivo dello Stretto, attaccando frequentemente le navi commerciali e affermando il controllo sulla via d'acqua dall'inizio della guerra . L'8 agosto, il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano ha annunciato che lo Stretto "non si aprirà finché gli Stati Uniti non correggeranno il loro comportamento", ponendo condizioni tra cui: la revoca del blocco navale americano, la rimozione delle sanzioni e il ritiro delle forze militari statunitensi dalla regione
. Secondo le fonti, l'Iran sta anche cercando di far pagare un pedaggio per il passaggio
.
Secondo le fonti disponibili, l'Iran non ha rilasciato alcun commento ufficiale sull'attacco con droni del 14 agosto alle due petroliere ADNOC. Ciò è coerente con la tendenza dell'Iran a non riconoscere pubblicamente i singoli attacchi al trasporto marittimo commerciale nello Stretto. In incidenti precedenti, come l'attacco del 4 maggio alla Barakah, l'Iran non ha rivendicato la responsabilità, sebbene gli Emirati Arabi Uniti abbiano accusato direttamente il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) iraniano .