Berkeley Earth stima che il 2026 abbia il 69% di probabilità di superare il 2024 come anno più caldo mai registrato, un balzo rispetto al 12% di luglio e al 2,5% di fine giugno. Il fattore scatenante è un El Niño insolitamente forte, iniziato a giugno 2026, che si aggiunge al riscaldamento globale di origine antropi...
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Secondo l'analisi mensile di agosto 2026 del gruppo di ricerca indipendente Berkeley Earth, la probabilità che il 2026 diventi l'anno più caldo mai registrato è salita bruscamente a circa il 69% . Questo rappresenta un'impennata notevole rispetto al 12% di luglio e al misero 2,5% di fine giugno
.
Il principale motore di questa previsione è un El Niño iniziato a giugno 2026, molto più rapido e potente del previsto . Questo fenomeno climatico, che rilascia calore dall'Oceano Pacifico, si va a sommare al riscaldamento globale causato dall'uomo, creando quella che gli scienziati descrivono come una "combinazione micidiale"
. A luglio 2026, inoltre, la temperatura media della superficie dei mari ha raggiunto il livello più alto mai registrato per quel mese
.
Un dato importante da considerare: Le diverse agenzie internazionali utilizzano metodologie differenti. La NOAA, ad esempio, in agosto stimava una probabilità dello 0% che il 2026 superasse il 2024, prevedendo piuttosto un secondo o terzo posto . Questa differenza riflette il modo in cui ciascun gruppo modella la traiettoria futura di El Niño e il suo effetto ritardato sulle temperature globali.
L'estate del 2026 è stata segnata da eventi climatici estremi di portata storica, con l'Europa occidentale in prima linea.
A livello globale, luglio 2026 è stato il secondo luglio più caldo mai registrato, con temperature medie dell'aria superficiale di 1,47°C superiori ai livelli preindustriali . L'Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) ha sottolineato che il caldo estremo sta diventando più frequente, intenso e duraturo, e che la causa principale è il cambiamento climatico, non solo El Niño
.
Mentre il termometro saliva, l'agenda climatica globale procedeva su due binari paralleli, tra segnali di speranza e delusioni.
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Berkeley Earth stima che il 2026 abbia il 69% di probabilità di superare il 2024 come anno più caldo mai registrato, un balzo rispetto al 12% di luglio e al 2,5% di fine giugno.
Berkeley Earth stima che il 2026 abbia il 69% di probabilità di superare il 2024 come anno più caldo mai registrato, un balzo rispetto al 12% di luglio e al 2,5% di fine giugno. Il fattore scatenante è un El Niño insolitamente forte, iniziato a giugno 2026, che si aggiunge al riscaldamento globale di origine antropica e a temperature oceaniche da record.
L'Europa occidentale ha vissuto il periodo giugno luglio più caldo della storia, con una media di 21,62°C, mentre il 22 luglio a Noto, in Sicilia, si sono raggiunti i 46,5°C.