Il Ministero dei Trasporti yemenita ha riferito che le forze Houthi hanno lanciato tre o quattro missili balistici contro la Tihamah . La prima salva ha colpito la nave, provocando un incendio che ha ucciso quattro membri dell'equipaggio sul colpo
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Mentre una nave di soccorso della Marina yemenita veniva inviata per assistere la nave in difficoltà e un'operazione di ricerca e salvataggio era in corso, gli Houthi hanno colpito di nuovo in quello che le autorità hanno descritto come un attacco a 'doppio colpo' (double-tap). Questa seconda ondata ha ucciso due soccorritori e ferito molti altri .
Vittime:
L'attacco alla Tihamah si è verificato in un contesto in cui il traffico marittimo nel Mar Rosso era già in forte declino a causa delle minacce Houthi e di un blocco navale.
La guerra civile yemenita — La tregua del 2022 mediata dall'ONU è ora a grave rischio di collasso. Gli Houthi hanno ripreso gli attacchi diretti contro l'Arabia Saudita, compresi colpi agli impianti petroliferi di Aramco a Jeddah e Ras Tanura e al porto strategico di Hodeidah sul Mar Rosso . Funzionari yemeniti, diplomatici occidentali e analisti affermano che il paese è "sull'orlo della ripresa di un conflitto congelato da oltre un decennio" . La scintilla immediata di questa spirale è stata una disputa su un volo iraniano bloccato diretto in Yemen, che ha portato a rappresaglie Houthi contro obiettivi sauditi . Il Segretario Generale dell'ONU ha espresso profonda preoccupazione per la ripresa degli attacchi Houthi e ha avvertito che il conflitto rischia un'"ulteriore escalation" in tutta la regione .
Il conflitto iraniano — L'attacco Houthi fa parte di una guerra molto più vasta. Il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha aperto molteplici fronti, con gli Houthi che agiscono come principali proxy marittimi di Teheran . Lo stesso giorno dell'affondamento della Tihamah, è stato segnalato un attacco missilistico separato contro una nave portacontainer al largo del Pakistan, in una sospetta azione statunitense
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Nuovo fronte militare — Dopo una pausa di nove mesi seguita alla campagna iniziale nel Mar Rosso legata a Gaza, gli Houthi hanno ripreso gli attacchi il 22 luglio 2026, passando rapidamente da azioni di disturbo a colpi letali . La combinazione di un blocco Houthi sul trasporto saudita, le ostilità tra Stati Uniti e Iran nel Golfo e le prime vittime in oltre un anno segna la fase più pericolosa per la sicurezza marittima nel Mar Rosso dall'inizio della crisi.