Lo stesso giorno, il Comando Centrale USA (CENTCOM) ha reso noto che un elicottero MH-60 della US Navy ha lanciato due missili Hellfire contro la M/V Villa Nova (bandiera panamense, citata anche come M/V Vela Nova) nel Golfo di Oman, immobilizzandone motore e timone dopo che l'equipaggio aveva ignorato gli avvertimenti e tentato di forzare il blocco navale USA contro i porti iraniani . Il CENTCOM ha precisato che si tratta della terza nave immobilizzata dalla ripresa del blocco . A maggio 2026 un caccia F/A-18 USA aveva già immobilizzato la petroliera iraniana M/T Hasna colpendone il timone nella stessa area , e ad aprile la Marina USA aveva respinto 27 navi che tentavano di raggiungere i porti iraniani .
I tentativi diplomatici per riaprire lo Stretto di Hormuz vanno avanti da mesi ma restano senza esito:
L'attacco alla Tihamah e l'azione USA contro la Villa Nova sono due facce della stessa escalation: