Uniper, il maggiore importatore di gas tedesco, prevede che i prezzi rimarranno elevati tra 50 e 60 €/MWh finché lo stretto rimarrà chiuso . Le speranze per una risoluzione diplomatica sono svanite il 10 agosto, quando i colloqui tra Iran e Oman non hanno prodotto un accordo, innescando un rally intraday del 10% nei futures di riferimento .
Tre fattori aggravanti amplificano il picco:
La Banca Centrale Europea ha notato che il recente aumento dei prezzi del gas TTF riflette in gran parte "shock di domanda precauzionale", ovvero una pressione sui prezzi guidata da preoccupazioni per potenziali interruzioni piuttosto che da carenze fisiche reali .
L'eclissi solare totale del 12 agosto è uno stress test a breve termine per il sistema elettrico europeo già sotto tensione. Secondo ENTSO-E, l'associazione che rappresenta i gestori delle reti elettriche europee, in condizioni di cielo sereno la produzione fotovoltaica potrebbe diminuire fino a 9,7 GW in tutta Europa per diverse ore, l'equivalente del fabbisogno elettrico di circa 10 milioni di abitazioni . L'eclissi si verificherà tra le 19:15 e le 21:30 CEST, con oscuramento totale visibile in parti di Spagna, Portogallo, Islanda e Groenlandia .
I gestori di rete hanno coordinato misure di bilanciamento transfrontaliere per gestire il rapido calo e recupero . Il gestore di rete portoghese REN prevede che la generazione solare diminuirà di circa il 45% durante l'evento e mobiliterà ulteriore generazione idroelettrica e termica per compensare . I cali assoluti maggiori nella produzione solare sono attesi in Germania (una perdita di 3.300 MW) e Spagna (3.000 MW), seguiti dalla Francia (circa 1.800 MW) .
L'eclissi aggrava diverse pressioni esistenti sulla rete:
Il Gruppo di coordinamento per l'elettricità della Commissione europea ha confermato l'11 agosto che non ci sono rischi di adeguatezza a breve termine, ma ha descritto la situazione come "tesa" per la settimana a venire . I gestori hanno preparato piani di emergenza, tra cui chiedere ad alcune famiglie in Spagna di ridurre il consumo di elettricità durante l'eclissi . Il gestore di rete spagnolo Red Eléctrica de España ha annunciato misure precauzionali, anche se prevede che l'impatto sarà "limitato" .
Come notato dagli analisti energetici, il problema strategico centrale non è una carenza di energia legata a un singolo evento, ma un circolo vizioso strutturale in cui il caldo estremo gonfia simultaneamente la domanda di raffrescamento, sopprime la produzione eolica, limita la generazione termica raffreddata dai fiumi e riempie le reti al punto che il surplus solare non può essere assorbito . Quando la produzione solare crolla al tramonto o, in questo caso, durante l'eclissi, la rete diventa pericolosamente dipendente da un pool limitato di risorse disponibili su chiamata .
I prezzi dell'elettricità day-ahead in Belgio e Paesi Bassi sono saliti a 517,57 € per MWh durante i picchi precedenti dell'ondata di calore quando si è verificata questa dinamica . Con i prezzi del gas elevati, gli stoccaggi ai minimi storici e più fonti di generazione sotto stress, l'Europa entra nel periodo dell'eclissi con margini insolitamente ridotti.
Una variabile critica sono le condizioni meteorologiche del 12 agosto. Se la copertura nuvolosa riduce già la generazione solare, l'impatto incrementale dell'eclissi sarà minore. Al contrario, se il cielo è sereno, il rapido calo e recupero potrebbero essere più pronunciati . I gestori di rete stanno modellando molteplici scenari per prepararsi a entrambi i risultati .