La tappa 9 era un circuito collinare di 99,2 km attorno a Nizza, con quattro scalate del Col d'Èze. Vollering era partita con un vantaggio risicato di otto secondi su Kasia Niewiadoma-Phinney, conquistato nella penultima frazione . Niewiadoma ha attaccato ripetutamente sulla salita finale, ma Vollering ha marcato ogni mossa. A meno di un chilometro dalla cima del Col d'Èze, Vollering ha piazzato una stoccata letale, staccando all'istante la rivale polacca e involandosi in solitaria verso la vittoria di tappa e la maglia gialla .
Vollering ha chiuso la classifica generale con oltre un minuto di vantaggio su Niewiadoma-Phinney . Il margine iniziale di otto secondi si è dilatato grazie ai bonus per la vittoria di tappa e al distacco accumulato in salita. Niewiadoma-Phinney si è dovuta accontentare del secondo posto .
La svizzera Marlen Reusser, che aveva indossato la maglia gialla nelle fasi iniziali della corsa dopo la tappa 4, è caduta presto nell'ultima tappa ed è stata così esclusa dalla lotta per le posizioni di vertice . Prima dell'incidente era una solida candidata alla classifica generale, avendo guidato la corsa per diversi giorni . La caduta ha di fatto chiuso le sue speranze di podio.
Dopo aver tagliato il traguardo a Nizza, Vollering era visibilmente sopraffatta dall'emozione. Ha trattenuto a stento le lacrime durante la cerimonia di premiazione, descrivendo la vittoria come una liberazione emotiva dopo una settimana di corsa tesa . Vincere il Tour per la seconda volta — e completare la doppietta Giro–Tour — ha significato moltissimo per lei, coronando quella che più fonti hanno definito una stagione "dominante" e "storica" .