L'ONU ha espresso profonda preoccupazione per l'escalation. Il Consiglio di Sicurezza ha tenuto sessioni di emergenza a giugno e luglio 2026, con diversi stati membri che hanno chiesto l'attuazione di un accordo di pace e hanno messo in guardia da un'ulteriore escalation della violenza .
I negoziati hanno fatto significativi progressi dalla metà del 2026:
Secondo l'accordo emergente, le navi entrerebbero nel Golfo Persico attraverso una rotta controllata dall'Iran e ne uscirebbero attraverso una rotta controllata dall'Oman. L'intesa proposta darebbe all'Iran un maggiore controllo sulle ispezioni delle navi, ma potrebbe riprendere il traffico commerciale e aprire la strada a un cessate il fuoco più ampio . Al momento, non è stato annunciato formalmente alcun accordo definitivo, ma tutte le parti (USA, Iran, Oman, Qatar) descrivono l'intesa come imminente .
Dopo il collasso di una breve tregua a luglio 2026, i combattimenti sono ripresi in modo intenso: