Secondo le indiscrezioni, Apple starebbe preparando un dispositivo con display LCD quadrato da 7 pollici, dall’aspetto simile a quello di un iPad. Sarebbero previste due versioni: una da installare a parete e una da appoggiare su un tavolo, con una base dotata di altoparlante e una cupola emisferica che ricorda quella dell’iMac G4.
Il prezzo stimato è di circa 350 dollari, una cifra che collocherebbe l’hub nella fascia premium e ben al di sopra di prodotti come Google Nest Hub e Amazon Echo Show.
Sul piano tecnico, il dispositivo dovrebbe utilizzare un chip A18 e un nuovo sistema operativo basato su tvOS, ma con elementi dell’interfaccia presi da iOS e watchOS. L’esperienza dovrebbe includere una griglia di app e widget, in modo simile alla schermata principale di un iPhone o di un iPad.
Tra le funzioni attese figurano:
La caratteristica più importante sarebbe però una nuova versione di Siri, strettamente integrata con Apple Intelligence. Si tratterebbe dell’assistente basato su modelli linguistici di grandi dimensioni che, secondo i report, richiede hardware almeno paragonabile a un chip A17 Pro o M3.
Questo requisito spiegherebbe anche perché gli attuali HomePod, basati sui chip S5 e S7, non sarebbero in grado di eseguire la nuova Siri: per Apple si aprirebbe così un evidente ciclo di aggiornamento dell’hardware.
Il progetto avrebbe già subito diversi rinvii. Il lancio iniziale era stato indicato per marzo 2025, ma lo sviluppo della nuova Siri avrebbe contribuito a posticipare più volte l’arrivo del dispositivo.
Apple non ha ancora annunciato ufficialmente una videocamera di sicurezza proprietaria. Tuttavia, le evidenze sono diventate più numerose, soprattutto dopo le scoperte nel codice di iOS 27.
Gli sviluppatori hanno individuato riferimenti a un nuovo dispositivo per la smart home, compatibili con l’ipotesi di una videocamera Apple. Le scoperte, riportate da collaboratori di 9to5Mac, si inseriscono nel solco dei precedenti report di Bloomberg su una videocamera domestica progettata con particolare attenzione alla privacy.
Nel codice dell’app Casa è comparso anche il flag isFirstPartyAccessory, cioè un indicatore che sembra distinguere un accessorio prodotto direttamente da Apple da quelli di terze parti. Da solo non costituisce una conferma, ma rappresenta uno degli indizi più concreti finora emersi.
Le note ufficiali di rilascio di iOS 27 Beta 4 aggiungono un altro tassello: quando Apple Intelligence è attiva nell’app Casa, le registrazioni di HomeKit Secure Video possono essere elaborate sul dispositivo e tramite Private Cloud Compute per generare descrizioni dei video e consentire la ricerca nelle clip.
Inoltre, iOS 27 e tvOS 27 introducono il supporto allo streaming e alla registrazione in 4K per le videocamere compatibili con HomeKit Secure Video. La piattaforma può anche offrire descrizioni generate dall’AI, ricerca nelle registrazioni e selezione automatica dei filmati più rilevanti.
La videocamera, se mai arriverà sul mercato, dovrebbe essere pensata per gli ambienti interni e competere direttamente con prodotti come Amazon Ring e Google Nest. L’integrazione prevista con HomeKit Secure Video consentirebbe di archiviare e analizzare i filmati tramite iCloud mantenendo la crittografia end-to-end.
Secondo la documentazione di Apple, il sistema è progettato per elaborare le registrazioni senza esporne i contenuti ad Apple o a soggetti terzi. Le analisi potrebbero avvenire localmente oppure tramite Private Cloud Compute, a seconda della funzione utilizzata.
La videocamera potrebbe inoltre essere parte di una linea più ampia che includerebbe, in futuro, anche un videocitofono. Anche in questo caso, però, si tratta di un’ipotesi e non di un prodotto presentato ufficialmente.
L’obiettivo di Apple non sembrerebbe limitarsi a un singolo display. Le indiscrezioni descrivono un piano articolato su più categorie:
Il filo conduttore sarebbe proprio Siri AI. Apple starebbe costruendo una nuova esperienza domestica in cui l’assistente non si limita a rispondere ai comandi, ma coordina applicazioni, dispositivi, automazioni e sicurezza della casa.
La scommessa dell’azienda sarebbe differenziarsi da Amazon e Google non sul prezzo, ma sull’integrazione con l’ecosistema Apple e sulla privacy: elaborazione sul dispositivo, Private Cloud Compute, crittografia end-to-end e gestione centralizzata tramite l’app Casa.
È importante separare gli elementi documentati dalle indiscrezioni. Apple non ha annunciato ufficialmente né HomePad né una videocamera di sicurezza proprietaria. Le informazioni attuali provengono da report giornalistici, analisi del codice delle versioni beta e indiscrezioni sulla filiera produttiva.
L’ipotesi della videocamera resta quindi non confermata, anche se i riferimenti presenti nelle beta di iOS 27 costituiscono il segnale più forte emerso finora. Anche prezzo, design, configurazioni e periodo di lancio del presunto HomePad potrebbero cambiare prima di un eventuale annuncio ufficiale.