Il resoconto che segue si basa sulle dichiarazioni del ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys, di funzionari lituani e ucraini, e su notizie di Reuters, NPR, LRT e altre fonti . Le fonti disponibili presentano alcune ambiguità, in particolare sul fatto che i missili specifici caduti vicino all'ambasciata fossero ipersonici Zircon, e la stessa Lituania ha riconosciuto di non avere prove che si sia trattato di un attacco deliberato .
La Russia ha lanciato 35 missili (27 dei quali balistici) e 185 droni d'attacco contro Kiev nella notte del 1° agosto . Due missili sono caduti a circa 5 e 150 metri dal complesso dell'ambasciata lituana nel distretto di Pechersk, una delle zone più densamente popolate della capitale . Le esplosioni hanno mandato in frantumi le finestre dell'ambasciata, danneggiato i pannelli solari sul tetto e disseminato detriti nel cortile . Nessun membro del personale dell'ambasciata è rimasto ferito .
In tutta la città, sono stati danneggiati 18 edifici residenziali, una scuola e infrastrutture . L'attacco ha anche distrutto cinque ambulanze e danneggiato altri 20 veicoli medici presso la struttura Kyivmedspetstrans .
Le difese aeree ucraine sono riuscite a intercettare solo due dei 27 missili balistici e 154 dei 185 droni .
La domanda menziona specificamente i missili ipersonici Zircon (3M22 Zircon). La notizia contiene una sfumatura degna di nota. Un'analisi video generata dagli utenti dell'attacco elenca 4 missili antinave Zircon/Onyx tra le armi lanciate . Tuttavia, i resoconti principali di Reuters e NPR sui danni all'ambasciata – le fonti di maggiore credibilità disponibili – non menzionano specificamente lo Zircon come il tipo di missile caduto vicino all'ambasciata . Il più ampio bombardamento russo includeva chiaramente missili Zircon, ma i rapporti disponibili non affermano in modo definitivo che i missili specifici caduti vicino all'ambasciata fossero Zircon piuttosto che altri missili balistici .
Il ministro degli Esteri lituano Kęstutis Budrys ha dichiarato che la Lituania "non può escludere" che la Russia abbia deliberatamente preso di mira la missione diplomatica . Il suo ragionamento: non ci sono siti militari o infrastrutture critiche vicino al complesso dell'ambasciata a Pechersk . La struttura più vicina che la Russia ha ripetutamente preso di mira è una centrale elettrica a circa 1,5 chilometri di distanza .
Tuttavia, Budrys ha anche esplicitamente riconosciuto la mancanza di prove definitive di un attacco deliberato . Il 5 agosto, ha dichiarato a LRT che "non ci sono prove" che l'ambasciata sia stata presa di mira intenzionalmente, ribadendo al contempo che la Russia rimane responsabile ai sensi del diritto internazionale per la sicurezza delle missioni diplomatiche .
Il 1° agosto, la Lituania ha convocato un rappresentante dell'ambasciata russa a Vilnius e ha consegnato una nota di protesta formale . La nota condannava fermamente l'attacco e i danni all'edificio dell'ambasciata lituana, definendoli una flagrante violazione della Convenzione di Vienna del 1961 sulle relazioni diplomatiche . La Lituania ha dichiarato che l'attacco dimostrava "mancanza di rispetto per qualsiasi norma internazionale, inclusa la Convenzione di Vienna" . La nota di protesta riservava inoltre alla Lituania il diritto di adottare ulteriori misure di ritorsione contro la Russia .
Budrys ha confermato che la Lituania sta esplorando attivamente le vie legali per chiedere un risarcimento alla Russia per i danni . Ha osservato che l'entità totale dei danni è ancora in fase di valutazione da parte di esperti e che esistono meccanismi legali "almeno in teoria" per perseguire tale richiesta .
"Tutto questo dovrà essere valutato", ha detto Budrys ai giornalisti. "Vorrei sottolineare che la Lituania si è battuta attivamente per la creazione di meccanismi giuridici internazionali che permettano di valutare, documentare e recuperare i risarcimenti per i danni causati sul territorio dell'Ucraina. È già stato creato un Registro dei danni, ed è stata ora istituita una commissione per le richieste di risarcimento, alla quale la Lituania ha aderito."
Il Registro dei danni esistente per l'Ucraina, a cui la Lituania ha aderito, sarebbe il canale naturale per qualsiasi richiesta di risarcimento .
Il 4 agosto, Budrys ha esplicitamente chiesto una "risposta ferma" da parte della NATO, sostenendo che l'alleanza deve rafforzare la sua presenza militare e adottare una posizione politica più forte .
"C'è il desiderio di rimanere calmi, ma di rispondere con fermezza", ha detto Budrys in un'intervista a LRT TV. "Siamo riusciti a rimanere calmi. Ma quella risposta ferma dovrebbe seguire questo incidente, in primo luogo attraverso le capacità militari."
Ha avvertito che "c'è il desiderio di rimanere calmi, ma si può rimanere calmi solo quando la situazione è chiara" .
L'attacco all'ambasciata non è avvenuto in isolamento. Il 30 luglio 2026 – due giorni prima – un missile da crociera russo Kh-101 ha violato lo spazio aereo polacco ed è caduto vicino al villaggio di Zamość, nella Polonia orientale . La Polonia ha confermato che il missile era russo, ha convocato il suo ambasciatore e la NATO ha dichiarato che "adotterà tutte le misure necessarie" per difendere il territorio dell'alleanza .
Insieme, la violazione dello spazio aereo polacco e l'attacco all'ambasciata hanno alimentato gli avvertimenti lituani e polacchi che la Russia potrebbe star testando la soglia di risposta della NATO . All'inizio di luglio, il presidente lituano Gitanas Nausėda aveva già messo in guardia da valutazioni dell'intelligence secondo cui la Russia stava pianificando potenziali attacchi alle infrastrutture critiche dei Paesi baltici o della Polonia . Il Cremlino ha respinto tali accuse come "storie dell'orrore" progettate per giustificare la militarizzazione contro la Russia .