BP ha riportato una crescita straordinaria degli utili in entrambi i trimestri del primo semestre 2026:
| Trimestre | Metrica | Importo | Variazione annua |
|---|---|---|---|
| Q1 2026 | Utile sottostante del costo di sostituzione (reddito netto adjusted) | 3,2 miliardi di dollari | Più che raddoppiato rispetto a 1,38 miliardi |
| Q1 2026 | Utile attribuibile agli azionisti | 3,84 miliardi di dollari | Circa 5 volte superiore a 687 milioni |
| Q2 2026 | Utile sottostante del costo di sostituzione | 5,73 miliardi di dollari | Più che raddoppiato rispetto a 2,35 miliardi |
| Q2 2026 | Utile netto | 3,91 miliardi di dollari | Più che raddoppiato rispetto a 1,62 miliardi |
Il Q2 2026 è stato il trimestre più redditizio di BP dal 2022, periodo della guerra in Ucraina . Entrambi i trimestri hanno superato le attese degli analisti: il Q1 di circa il 20% , il Q2 di circa 0,7 miliardi di dollari (5,73 miliardi effettivi contro un consenso di 5,01 miliardi) .
L'impennata di Glencore è arrivata attraverso la sua attività di trading/marketing di materie prime (movimentazione fisica e posizionamento di energia e metalli), mentre quella di BP è stata trainata da una combinazione di trading petrolifero, raffinazione e produzione upstream di petrolio e gas con l'aumento dei prezzi. L'EBIT di marketing di Glencore è quasi raddoppiato; l'utile adjusted trimestrale di BP è più che raddoppiato sia nel Q1 che nel Q2. I risultati di Glencore sono stati inoltre sostenuti dall'aumento dei prezzi del rame e dal suo business dei metalli, che ha generato 4,5 miliardi di dollari di EBITDA industriale .