L’iniziativa è stata illustrata in un memorandum interno riportato da Mark Gurman di Bloomberg il 4 agosto 2026 . Le candidature dovevano essere presentate entro l’8 agosto, mentre le notifiche ai dipendenti selezionati sono previste per il 17 agosto . Non possono partecipare i dipendenti che hanno lavorato alla WWDC 2026 o al lancio dell’iPhone 17 dello scorso anno .
Una lotteria interna non equivale a una conferma ufficiale dell’evento, ma è uno dei segnali più concreti che Apple abbia già iniziato a organizzare un grande appuntamento in presenza.
Apple avrebbe comunicato ai dipendenti soltanto che l’evento si terrà nella prima metà di settembre, senza indicare ancora una data precisa .
Le abitudini dell’azienda restringono però il campo. Negli ultimi anni le presentazioni dell’iPhone si sono svolte generalmente il secondo martedì o mercoledì di settembre. Nel 2026 il Labor Day negli Stati Uniti cade lunedì 7 settembre: per questo, mercoledì 9 settembre è considerato lo scenario più probabile .
Mark Gurman aveva indicato come alternative martedì 8 e mercoledì 9 settembre . La seconda data avrebbe un piccolo vantaggio perché lascerebbe ai giornalisti un giorno lavorativo per raggiungere la California dopo la festività statunitense .
Finché Apple non invierà gli inviti ufficiali, tuttavia, il 9 settembre resta una previsione e non un appuntamento confermato.
La novità più importante potrebbe riguardare non solo i prodotti, ma anche il modo in cui Apple li presenta. Secondo diverse ricostruzioni, l’azienda potrebbe abbandonare temporaneamente la tradizione di lanciare tutti i modelli iPhone nello stesso periodo e concentrarsi a settembre sulla fascia alta:
Il modello standard iPhone 18, il più economico iPhone 18e e la seconda generazione di iPhone Air non sarebbero attesi prima di circa marzo 2027 . Si tratterebbe di una strategia di lancio “divisa”, pensata per distribuire le novità su due finestre invece di presentare l’intera famiglia in un’unica serata .
Il dispositivo pieghevole è il prodotto che potrebbe attirare più attenzione. Le indiscrezioni parlano di uno schermo interno da 7,8 pollici, con una piega descritta come “quasi invisibile”, affiancato da un display esterno da 5,5 pollici .
Il nome commerciale non è ancora noto: iPhone Ultra è una delle ipotesi più ricorrenti, ma Apple potrebbe scegliere un nome diverso. Anche il prezzo è incerto e alcune stime lo collocano oltre i 1.900 dollari .
Per Apple sarebbe l’ingresso in una categoria che l’azienda ha finora evitato, nonostante la presenza di smartphone pieghevoli sul mercato da diversi anni. Proprio per questo il dispositivo avrebbe un peso strategico maggiore rispetto a un semplice aggiornamento annuale.
Il possibile rincaro è l’altro grande tema dell’evento. Le stime non coincidono, ma indicano tutte una pressione significativa sui costi di produzione.
Counterpoint Research ritiene che il costo dei componenti — il cosiddetto bill of materials, cioè la somma stimata dei materiali e delle parti necessarie a costruire il dispositivo — dell’iPhone 18 Pro Max da 1 TB possa aumentare di quasi 300 dollari rispetto all’iPhone 17 Pro Max . Il principale responsabile sarebbe l’aumento dei prezzi delle memorie NAND e DRAM .
L’analista Jeff Pu di GF Securities ha ipotizzato un incremento di 200-300 dollari per iPhone 18 Pro e Pro Max, citando l’aumento dei costi del silicio prodotto da TSMC e delle memorie DRAM e NAND . IDC ha invece previsto un rincaro di circa 200 dollari per i due modelli Pro .
Un’analisi di TechInsights citata dal Wall Street Journal ha stimato che iPhone 18 Pro potrebbe arrivare a un prezzo di partenza di 1.399 dollari. Secondo la stessa analisi, il costo di memoria e archiviazione potrebbe passare da circa 50 dollari nell’iPhone 17 Pro a circa 200 dollari nell’iPhone 18 Pro .
Anche Tim Cook ha dichiarato in un’intervista del giugno 2026 che gli aumenti dei prezzi degli iPhone sono “inevitabili” a causa dell’inflazione dei costi dei componenti .
Il fattore decisivo sarebbe la corsa alla memoria legata alla domanda di hardware per l’intelligenza artificiale: i prezzi di NAND e DRAM sarebbero aumentati del 90-95% nel primo trimestre del 2026 . A questo si aggiungerebbe il costo del nuovo chip A20 Pro realizzato con processo produttivo a 2 nanometri .
Per i modelli Pro di base, una stima nell’ordine di 100-200 dollari appare plausibile secondo alcune previsioni. Le configurazioni con più memoria e il possibile iPhone Ultra potrebbero però costare molto di più. Apple, inoltre, potrebbe assorbire una parte dell’aumento, riducendo il margine guadagnato su ogni dispositivo anche in caso di rincaro al pubblico .
Non tutti gli analisti prevedono comunque un aumento così marcato: Ming-Chi Kuo ha indicato che Apple potrebbe tentare di mantenere invariato il prezzo di partenza dell’iPhone 18 , mentre JP Morgan ha stimato un incremento di almeno 100 dollari, con possibilità di arrivare a 200 .
John Ternus assumerà ufficialmente il ruolo di CEO di Apple il 1° settembre 2026, sostituendo Tim Cook, che diventerà presidente esecutivo . Se l’evento si svolgerà il 9 settembre, Ternus presenterà quindi i primi prodotti importanti della sua gestione appena otto giorni dopo l’insediamento .
Il passaggio ha un valore simbolico notevole: è la prima successione al vertice di Apple da quando Cook ha preso il posto di Steve Jobs nel 2011 . Ternus arriva dalla divisione hardware e, secondo le ricostruzioni, vorrebbe riportare al centro della strategia aziendale quella che alcuni osservatori definiscono la “magia del design” di Apple .
La presentazione del primo iPhone pieghevole renderebbe il suo debutto ancora più significativo. Non si tratterebbe soltanto di introdurre una nuova generazione di iPhone, ma di mostrare la direzione che Apple intende seguire sotto una leadership con una forte esperienza nell’ingegneria hardware .
I modelli iPhone 18 non-Pro, insieme all’eventuale iPhone 18e e all’iPhone Air 2, sarebbero invece rimandati alla primavera del 2027 .
Al momento Apple non ha confermato ufficialmente la data dell’evento, i prodotti che verranno presentati o i relativi prezzi. La lotteria per i dipendenti è il segnale più concreto emerso all’inizio di agosto 2026, ma non contiene una data precisa né un elenco ufficiale dei dispositivi.
Le indiscrezioni sulla presenza di iPhone 18 Pro, iPhone 18 Pro Max e del primo iPhone pieghevole sono numerose e coerenti, ma restano non ufficiali. Ancora più variabili sono le stime sui prezzi: si va da aumenti di circa 100 dollari fino a 300 dollari, mentre alcune analisi prevedono che Apple possa cercare di mantenere stabile il prezzo d’ingresso.
La certezza arriverà soltanto con l’annuncio di Apple. Fino ad allora, il quadro più probabile è quello di un evento il 9 settembre, dominato dai modelli Pro, dal debutto dell’iPhone Ultra pieghevole e dal primo grande keynote di John Ternus alla guida dell’azienda.