Secondo il South China Morning Post (che cita il quotidiano statale cinese Science and Technology Daily), Ren Zhengfei ha pubblicato il suo primo sostegno pubblico alla Legge di Tau nel luglio 2026 sull'intranet interna di Huawei, la Xinsheng Community . La sua interpretazione è netta e drammatica:
In sintesi, Ren Zhengfei presenta la Legge di Tau come l'unica via praticabile per Huawei dopo sei anni di ricerca e sviluppo sotto le sanzioni USA. Il suo linguaggio è difensivo e orientato alla sopravvivenza: Huawei non aveva scelta, e l'approccio Tau è il risultato di un lungo e difficile processo interno, non una mossa per imporsi sul mercato. Resta da vedere se l'approccio riuscirà a raggiungere l'obiettivo dichiarato di una densità equivalente a 1,4 nm entro il 2031 — gli analisti del settore segnalano notevoli ostacoli legati alla dissipazione del calore, agli strumenti di progettazione EDA e ai tassi di resa produttiva .