La ristrutturazione dello stadio è stato il principale motore di crescita. I ricavi dello stadio sono più che raddoppiati (+107%) rispetto ai livelli del 2018/19, raggiungendo 363 milioni di euro. In questo totale, circa 10 milioni di euro provengono dalla vendita di licenze per posti a sedere personali (PSL) con durata trentennale. Inoltre, lo stadio ospita eventi non legati alle partite (concerti, conferenze) tutto l'anno.
Il monte ingaggi del Real Madrid è aumentato: solo nella prima metà della stagione, gli stipendi dei giocatori hanno raggiunto 277,5 milioni di euro, con un incremento di 38 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tuttavia, il rapporto salari/ricavi del club è rimasto eccezionalmente basso, circa il 44%, il più basso tra i dieci club con la maggiore spesa per stipendi al mondo.
Questo rapporto disciplinato è in netto contrasto con molti rivali:
| Metrica | Real Madrid | Barcellona | Tipico top club di Premier League |
|---|---|---|---|
| Rapporto salari/ricavi | ~44% | ~60-70%+ (stimato) | 55-70% |
| Ricavi (2025/26) | 1,221 miliardi di € | Significativamente inferiori | ~600-750 milioni di € per i top club |
Fonti: per il rapporto salariale; contesto del campionato da rapporti più ampi.
Il Real Madrid ha sempre più spesso utilizzato il mercato dei parametri zero (Kylian Mbappé a parametro zero, Antonio Rüdiger, David Alaba negli anni precedenti) per acquisire talenti di alto livello senza sostenere ingenti spese per i cartellini, offrendo invece premi alla firma e stipendi più alti. Questo approccio consente di mantenere bassi i costi di ammortamento pur aggiungendo stelle di primissimo piano. Anche quando si prevedono future uscite importanti (ad esempio, potenziali operazioni per Diomandé e Rodri, più il rinnovo di Vinícius Júnior, per un totale stimato di circa 250 milioni di euro), i paletti finanziari interni del club rimangono saldi e ogni rapporto fondamentale rientra nei limiti autoimposti.
Il Barcellona opera sotto severi vincoli finanziari legati alle regole del salary cap della Liga. Sebbene il club abbia utilizzato "levi" finanziarie (vendita di futuri diritti televisivi e di studio) per finanziare la spesa a breve termine, il suo monte ingaggi strutturale rimane pericolosamente alto rispetto a ricavi ridotti, causando ritardi nella registrazione dei giocatori e richieste di deroga speciali. Il Real Madrid non ha tali vincoli, opera senza patrimonio netto negativo e dispone di oltre 350 milioni di euro in liquidità e linee di credito disponibili.
I club della Premier League beneficiano di contratti televisivi più ricchi, ma i loro rapporti salari/ricavi sono tipicamente nella fascia del 55-70%. Il rapporto del 44% del Real Madrid offre un margine di manovra molto maggiore per gli investimenti nella rosa. Inoltre, la maggior parte dei club di Premier League non ha eguagliato l'esplosione commerciale successiva alla ristrutturazione del Bernabéu; solo lo stadio del Real Madrid genera ora più entrate da partite ed eventi di quanto non facciano molti interi club .
I risultati del Real Madrid arrivano in un momento di crescente polarizzazione finanziaria. I club con i maggiori ricavi (Madrid, Manchester City, PSG, Bayern Monaco, alcune società di Premier League) si stanno allontanando dal resto. I club di media fascia in Liga, Serie A e Ligue 1 faticano con redditi televisivi stagnanti e costi in aumento. La combinazione di un mega-stadio modernizzato, la monetizzazione del marchio globale, una gestione disciplinata degli stipendi e gli acquisti strategici a parametro zero ha creato per il Real Madrid un fossato finanziario auto-rinforzante che pochi concorrenti possono eguagliare.