Netanyahu ha dichiarato senza mezzi termini che l'Iran è il punto centrale all'ordine del giorno . Questo è il suo primo incontro faccia a faccia con Trump da quando la campagna aerea congiunta contro l'Iran è iniziata a fine febbraio 2026
. Un importante retroscena è un disaccordo interno sui rapporti dell'intelligence: l'ufficio di Netanyahu avrebbe fatto pressione sui funzionari israeliani perché sostenessero la tesi che il programma nucleare iraniano fosse stato "completamente distrutto", una conclusione che i vertici della sicurezza avrebbero respinto in quanto non corrispondente ai dati raccolti
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Il dossier di Gaza resta in una fase di stallo. Hamas ha sciolto il suo governo de facto il 6 luglio, offrendo di cedere il potere a tecnocrati palestinesi, una mossa che Israele ha liquidato come una "trovata" . Alla vigilia della partenza di Netanyahu, il suo gabinetto di sicurezza ha approvato un quadro giuridico per consentire l'ingresso di una forza di sicurezza multinazionale a Gaza, secondo il piano di cessate il fuoco di Trump
. Tuttavia, fonti indicano che sia Hamas sia Netanyahu stanno temporeggiando in vista delle prossime elezioni della Knesset israeliana
. Una valutazione di J Street del 20 luglio parlava di "scarsi progressi" nell'attuazione della Fase 2 del "Piano in 20 punti" di Trump per Gaza
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Gli Stati Uniti hanno condotto 13 notti consecutive di bombardamenti contro obiettivi militari iraniani, come confermato dal CENTCOM fino al 23 luglio . I raid hanno centrato centri di comando, depositi di droni, reti di comunicazione e siti di difesa costiera su un ampio arco che va dallo Stretto di Hormuz al Mar Caspio
. La campagna si è interrotta dopo che i consiglieri americani hanno avvertito che l'esercito stava esaurendo gli obiettivi validi e hanno espresso preoccupazione per le scorte di munizioni in calo
. L'Iran ha quindi sospeso i suoi attacchi di rappresaglia nel Golfo e ha dichiarato che manterrà la pausa se gli USA faranno altrettanto
. La tregua è descritta come fragile; analisti e funzionari notano che potrebbe interrompersi in qualsiasi momento
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In sintesi: Netanyahu è arrivato a Washington con protocolli di sicurezza segreti a causa di una minaccia iraniana, spingerà Trump sui prossimi passi per il programma nucleare di Teheran (in mezzo a una disputa interna all'intelligence israeliana), spera di far progredire i colloqui di Gaza (che il suo stesso governo ha rallentato), e incontra il presidente USA in un momento in cui Washington ha appena sospeso una campagna di 13 notti di bombardamenti sull'Iran, senza una chiara via di uscita.