Bruxelles ha indicato tre aspetti specifici delle impostazioni degli account:
Secondo l’analisi preliminare, queste impostazioni possono aumentare l’esposizione a contatti indesiderati, cyberbullismo e comportamenti predatori . La contestazione riguarda quindi il modo in cui le protezioni sono applicate e presentate, non l’assenza totale di funzioni di sicurezza .
L’indagine della Commissione riguarda diversi profili: protezione dei minori, trasparenza pubblicitaria, accesso ai dati per i ricercatori e rischi legati al design della piattaforma .
| Data | Azione | Cosa riguarda |
|---|---|---|
| 19 febbraio 2024 | Apertura dell’indagine formale ai sensi del DSA | La Commissione avvia il procedimento sulla conformità di TikTok alle norme europee . |
| Ottobre 2025 | Valutazione preliminare sulla trasparenza | Contestazioni relative all’accesso dei ricercatori ai dati e alla trasparenza degli annunci pubblicitari; il procedimento è stato successivamente affrontato con impegni vincolanti . |
| 6 febbraio 2026 | Valutazione preliminare sul design potenzialmente assuefacente | La Commissione contesta funzioni come scorrimento infinito, riproduzione automatica, notifiche push e sistema di raccomandazione fortemente personalizzato, in relazione agli articoli 34 e 35 del DSA . |
| 24 luglio 2026 | Valutazione preliminare sulla sicurezza dei minori | Le impostazioni predefinite degli account non proteggerebbero adeguatamente la privacy degli adolescenti . |
A queste iniziative, basate sul DSA, si aggiungono due sanzioni separate comminate dall’autorità irlandese per la protezione dei dati nell’ambito del GDPR:
Le contestazioni contro TikTok arrivano mentre l’Unione europea sta rivedendo più in generale il rapporto tra minori e servizi digitali. L’obiettivo dichiarato è spostare il peso della protezione dalle famiglie e dai ragazzi alle piattaforme, che dovrebbero dimostrare di essere sicure già nella progettazione.
La proposta di limitare l’accesso agli under 13 fa parte di questo dibattito e non equivale, allo stato attuale, a un divieto europeo già entrato in vigore. Il Parlamento aveva invece proposto in precedenza un’età minima digitale di 16 anni per i social, con possibili eccezioni autorizzate dai genitori .
La valutazione del 24 luglio è preliminare: TikTok può esaminare gli elementi contestati, rispondere alla Commissione e presentare la propria difesa prima di un’eventuale decisione definitiva di non conformità .
Se la Commissione confermerà le proprie conclusioni, potrà:
TikTok ha dichiarato che gli account degli adolescenti includono già oltre 50 funzioni di privacy e sicurezza e che esaminerà le conclusioni della Commissione . La prossima fase sarà quindi decisiva: Bruxelles dovrà stabilire se le protezioni esistenti siano sufficienti oppure se la piattaforma lasci ancora ai minori la possibilità di esporsi troppo facilmente a un pubblico più ampio.