La cifra di "23 uomini da marzo" è sostanzialmente coerente con la fascia più bassa di questi conteggi; il numero effettivo sembra superare i 30 entro luglio 2026.
La Missione Indipendente Internazionale di Accertamento dei Fatti (FFM) sull'Iran — istituita dal Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite nel 2022 e rinnovata a gennaio 2026 — ha ripetutamente messo in guardia sui procedimenti capitali accelerati:
Il 19 luglio 2026, l'Agenzia di stampa Mizan (l'organo giudiziario ufficiale) ha annunciato l'esecuzione di Erfan Esfandiari e Gol-Mohammad Mohammadi, due manifestanti delle dimostrazioni del dicembre 2025 a Isfahan . Sono stati impiccati con l'accusa di "incendio di proprietà pubbliche, creazione di terrore e disturbo dell'ordine e della sicurezza pubblici." Facevano parte di un caso più ampio di Isfahan che coinvolgeva 12 manifestanti in totale, dopo che la Corte Suprema iraniana aveva confermato le condanne a morte legate alla presunta uccisione di quattro membri dei Basij
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Afshin Albandi, ex campione di boxe detenuto nel carcere di Isfahan, è morto il 18 luglio 2026 (notizia riportata il 22 luglio) dopo che gli era stata negata un'adeguata assistenza medica a causa delle scadenti condizioni igienico-sanitarie e di salute in carcere . L'Organizzazione Hengaw per i Diritti Umani ha attribuito la sua morte alla negligenza medica, e le organizzazioni per i diritti umani hanno citato il suo caso come parte di un modello più ampio di detenuti a cui viene negata l'assistenza medica appropriata
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Gli organismi internazionali hanno condannato l'ondata di esecuzioni:
Prove insufficienti. Le ricerche effettuate in questa sessione non hanno restituito risultati verificabili su un "accordo di cessate il fuoco di Islamabad" o sul suo crollo in relazione alla ripresa degli attacchi statunitensi e all'aumento delle perdite militari. Questa parte della richiesta non ha potuto essere verificata con le fonti disponibili e il budget di ricerca. Il contesto più ampio della guerra Iran-USA-Israele è citato in diverse fonti — la FFM ha notato il 4 marzo che gli attacchi continuavano "per il quinto giorno" — ma non è stato trovato alcun documento di cessate il fuoco specifico etichettato come "Islamabad". Potresti voler chiarire l'inquadramento geografico e diplomatico di quel riferimento per una ricerca successiva.