La flotta di Su-57 russi è estremamente ridotta. Le stime a metà 2026 variano da circa 20 a 32 velivoli operativi, con un totale di 40-54 esemplari costruiti, inclusi i prototipi . Per dare un’idea, l’intera flotta di Su-57 è più piccola del gruppo aereo imbarcato di una singola portaerei della US Navy . Mosca inizialmente prevedeva di avere 76 Su-57 entro il 2027-2028, ma è rimasta molto indietro a causa di colli di bottiglia produttivi e sanzioni . Perdere anche un solo esemplare rappresenta una riduzione percentuale significativa della capacità stealth russa.
Contrariamente a quanto alcuni titoli suggeriscono, la teoria del fuoco amico non è nata per prima da fonti ucraine. È stata sollevata dagli stessi canali Telegram filo-russi e dai blogger militari russi . Canali con legami con funzionari della sicurezza russa — tra cui "112" e "Mash" — hanno ipotizzato che l’Su-57 sia stato abbattuto dai sistemi di difesa aerea russi, che non lo avrebbero riconosciuto come aereo amico .
Diversi report spiegano perché questa ipotesi sia considerata plausibile :
Le fonti ucraine e i media occidentali che hanno riportato le affermazioni dei canali Telegram russi hanno amplificato la narrazione del fuoco amico, ma la speculazione originale è arrivata dalla parte russa .
Il Ministero della Difesa russo non ha confermato direttamente il tipo di velivolo . Ufficialmente, ha dichiarato che un "aereo da addestramento al combattimento" si è schiantato durante una missione di routine a causa di un "malfunzionamento tecnico" . L’agenzia di stampa statale TASS ha ripreso questa versione, affermando che l’aereo disarmato è precipitato e che è in corso un’ispezione . Il ministero non ha commentato pubblicamente le voci di fuoco amico .
Perdere un Su-57 per fuoco amico sarebbe particolarmente imbarazzante. Metterebbe in luce sia la vulnerabilità del più avanzato asset aereo russo, sia potenziali lacune nel coordinamento tra aeronautica e difesa aerea che operano intorno alla capitale .
L’incidente si inserisce in un contesto ben preciso. A metà 2026, l’Ucraina aveva intensificato drammaticamente i suoi attacchi con droni a lungo raggio in profondità nel territorio russo :
Questa campagna sostenuta ha costretto la Russia a mantenere i sistemi di difesa aerea in stato di massima allerta in tutta la Russia occidentale, inclusa l’area di Mosca. L’elevato stato di prontezza sembra aver contribuito direttamente alle condizioni in cui un incidente di fuoco amico — se confermato — potrebbe verificarsi, con equipaggi di difesa aerea che scambiano un jet stealth russo di ritorno per un drone o un missile ucraino in arrivo .