Meta ha riconosciuto gli errori in alcuni casi e ha ripristinato alcuni account banditi dopo l'inchiesta del NYT. Tuttavia, l'azienda ha sostenuto che i suoi nuovi strumenti di moderazione basati sull'IA commettono meno errori rispetto ai moderatori umani . Questa posizione si allinea con la strategia più ampia di Meta di sostituire la moderazione umana con l'IA — una transizione che l'azienda ha confermato a partire da gennaio 2026, eliminando migliaia di posti di lavoro per moderatori
.
L'Oversight Board (il comitato di supervisione indipendente di Meta) è intervenuto sulla questione più ampia della disabilitazione degli account nel giugno 2026:
Le cancellazioni errate guidate dall'IA sono direttamente collegate alla strategia di Meta sulla forza lavoro:
In breve: gli stessi sistemi di IA che Meta sta potenziando per sostituire i moderatori umani (come parte della sua più ampia ristrutturazione della forza lavoro guidata dall'IA) stanno producendo errori su larga scala e non corretti — cancellando account legittimi con poche possibilità di ricorso efficaci.