Ecco i principali risultati e gli allarmi della Banca Mondiale riguardo all'impatto economico dell'escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran, basati sul rapporto Global Economic Prospects del giugno 2026, sul Commodity Markets Outlook dell'aprile 2026 e sulle dichiarazioni pubbliche dei suoi vertici.
Crescita del PIL Globale
- Taglio delle previsioni di base: La Banca Mondiale prevede che la crescita globale rallenterà al 2,5% nel 2026, rispetto al 2,9% del 2025 – il tasso più debole desde la pandemia di Covid-19, trainato direttamente dal conflitto in Medio Oriente
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- Scenario peggiore: L'economista capo della Banca Mondiale, Indermit Gill, ha avvertito il 22 luglio che un'escalation delle ostilità tra Stati Uniti e Iran potrebbe far crollare la crescita globale fino all'1,3%
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- Stime precedenti: Il presidente della Banca Mondiale, Ajay Banga, ha dichiarato ad aprile che una rapida fine delle ostilità potrebbe ridurre la crescita di 0,3-0,5 punti percentuali, mentre un conflitto prolungato potrebbe ridurla fino a 1 punto percentuale
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