Una coalizione di 12 procuratori generali statali, guidata dal procuratore della California Rob Bonta, ha presentato la causa federale antitrust il 13 luglio 2026, ribaltando l'approvazione del Dipartimento di Giustizia . Gli stati coinvolti sono: California, Arizona, Colorado, Connecticut, Massachusetts, Minnesota, New York, Pennsylvania, Maryland, New Jersey, Illinois e Distretto di Columbia (l'elenco varia leggermente a seconda delle fonti; tutti includono California, New York, Colorado e Massachusetts come membri centrali) .
La causa sostiene che la fusione da 110-111 miliardi di dollari viola il Clayton Act, perché:
Paramount ha aspramente criticato la causa, definendola "una distorsione del diritto antitrust consolidato, basata su una falsa rappresentazione della concorrenza nell'industria dell'intrattenimento di oggi" . L'azienda sostiene che:
Secondo l'accordo di fusione depositato presso la SEC, una "ticking fee" (commissione di scadenza) di 0,00277778 dollari per azione al giorno scatterà se l'operazione non sarà conclusa entro il 30 settembre 2026, con un massimo di 0,25 dollari per azione per ogni periodo di 90 giorni . Diverse fonti stimano che ciò equivalga a circa 7 milioni di dollari al giorno per il proprietario di Paramount David Ellison, ovvero circa 650 milioni di dollari per trimestre . Paramount deve inoltre affrontare una commissione di recesso di 7 miliardi di dollari se le autorità di regolamentazione dovessero alla fine bloccare l'accordo .
| Autorità | Stato |
|---|---|
| Dipartimento di Giustizia USA | Approvazione il 12 giugno 2026 — la Divisione Antitrust ha chiuso le sue indagini, stabilendo che la transazione "non è probabile che provochi danni alla concorrenza" nei mercati SVOD, cinematografici e altri |
| Commissione Europea | In attesa. Paramount ha presentato formalmente rimedi il 1° luglio 2026, incluso un probabile scioglimento della joint venture di distribuzione cinematografica con Universal Pictures per rispondere alle preoccupazioni dell'UE . La Commissione ha fissato una nuova scadenza dopo il 7 luglio per valutare i rimedi; l'approvazione è considerata probabile |