Tuttavia, l'Institute for the Study of War (ISW) ha immediatamente respinto la notizia come falsa. Secondo l'ISW, i soldati russi erano presenti solo in piccoli gruppi di sabotaggio e ricognizione sparsi tra le posizioni ucraine; la città era una zona grigia contesa, non sotto il pieno controllo di nessuno dei due schieramenti . Il presidente Zelensky e lo Stato Maggiore ucraino hanno negato la cattura il 4 luglio .
Il 18 luglio 2026, i soldati del 425° Reggimento d'Assalto Separato "Skelya" (che significa "La Roccia") hanno condotto un'operazione di bonifica a Kostiantynivka. Hanno eliminato i soldati russi rimasti e issato la bandiera ucraina su un edificio nel centro della città .
Il reggimento ha dichiarato: "La città è sotto il controllo delle Forze Armate dell'Ucraina" . La notizia è stata riportata da numerosi media ucraini come Interfax-Ukraine, UNN, Militarnyi, Euromaidan Press e Censor.NET .
Entrambe le parti hanno utilizzato la manipolazione dell'informazione:
La Russia usa l'IA: L'ISW ha avvertito che il Ministero della Difesa russo pubblica grandi quantità di filmati potenzialmente manipolati con l'intelligenza artificiale per sostenere rivendicazioni esagerate . I comandanti russi inviavano soldati in missioni suicide per piantare bandiere e produrre foto di propaganda .
La Russia accusa l'Ucraina: Il 18 luglio, il Ministero della Difesa russo e i media di Stato (TASS, Rossiyskaya Gazeta) hanno accusato Kiev di aver generato il video della bandiera con l'IA, citando movimenti "innaturali" della figura e della bandiera . Tuttavia, fonti indipendenti come CNN, Reuters e ISW hanno ritenuto l'operazione ucraina credibile, supportata da prove video del reggimento e coerente con la presenza russa limitata in città .
La vicenda di Kostiantynivka si inserisce in un più ampio fallimento operativo della campagna russa del 2026:
| Evento | Data | Risultato verificato dalle fonti |
|---|---|---|
| Putin annuncia la cattura totale | 3 luglio 2026 | Falso: solo piccoli gruppi di sabotaggio presenti; smentito da ISW, Reuters, Zelensky |
| Zona grigia contesa | 3-17 luglio | Nessuno dei due schieramenti aveva il pieno controllo; bandiere russe piantate in missioni di propaganda |
| Bonifica ucraina | 18 luglio 2026 | Il 425° Reggimento 'Skelya' libera la città e issa la bandiera ucraina |
| Accuse russe di video con IA | 18 luglio | La Russia accusa l'Ucraina; l'ISW aveva già avvertito che la Russia stessa usa filmati con IA |
| Fallimento dell'offensiva russa | Giugno-luglio 2026 | Avanzata 16 volte più lenta del 2025; 30 km² conquistati a giugno; nessun guadagno operativo |
In conclusione: la rivendicazione di Putin del 3 luglio sulla cattura di Kostiantynivka non era supportata da prove. La città è rimasta una zona grigia contesa per due settimane, fino a quando le forze ucraine del reggimento 'Skelya' l'hanno bonificata e hanno issato la bandiera il 18 luglio. L'episodio esemplifica il fallimento più ampio dell'offensiva russa della primavera-estate 2026, che non ha prodotto guadagni significativi nonostante perdite enormi.